Finalissima e vette di gloria: eterno Vittorini, così Tolfa volò a Viterbo
Sport
26 Marzo 2026
Finalissima e vette di gloria: eterno Vittorini, così Tolfa volò a Viterbo

L’impresa più grande del calcio del comprensorio al centro delle copertine delle ultime ore è quella del Tolfa. Un Tolfa che, adesso sì, può dirlo, esclamarlo, urlarlo a tutta la regione: è in finalissima di Coppa Italia di Promozione laziale.

 

Un urlo, sì, quello di chi non si spegne mai. Quello che quel viale del tramonto non sa nemmeno cosa significhi. 36 primavere e ancora a graffiare il calcio di categoria e regalare momenti straordinari di storia cittadina, come ieri sera, la notte d’oro. Quella in cui il Tolfa resiste e colpisce nella semifinale di ritorno d’Alatri: dopo il 2-1 dello Scoponi all’andata, 1-0 biancorosso anche al ritorno, il timbro è sempre lo stesso, quello dell’eterno Manuel.

 

E così che può partire la festa: notte di gloria. Sul pullman, tra canti e balli di gruppo, trenini e scene di giubilo che difficilmente dimenticheranno questi ragazzi. Quelli di un gruppo che al terzo tentativo, dopo la terza semifinale di Coppa degli ultimi cinque anni, stavolta è riuscito a centrare la finalissima di Coppa Italia di Promozione laziale.

 

Dopo la leggendaria impresa con rimonta eroica ai quarti di ritorno nella rovente tana del San Basilio, i collinari di Cafarelli hanno saputo prendere la scia. E stavolta no, gruppo vero, troppa autoconsapevolezza per sbagliare: si sono divorati il campo, ancora una volta, e hanno centrato qualcosa di storico per tutta la città. In primavera sarà finalissima, a Viterbo, contro la Lvpa Frascati.