Matrimonio del destino in Francia: dopo Deschamps tocca a Zidane?
Sport
26 Marzo 2026
Matrimonio del destino in Francia: dopo Deschamps tocca a Zidane?

PARIGI (FRANCIA) – Se tutti i riflettori del Vecchio Continente vertono sugli spareggi playoff al via stasera che decreteranno le finaliste per gli ultimi posti in palio Uefa per i Mondiali di giugno tra cui in ballo anche la nostra nazionale, c’è invece chi già comodamente qualificata e tra le più nobili favorite per la vittoria finale oltreoceano ha iniziato a pianificare il proprio futuro.

 

Parliamo della Francia, all’ultima manifestazione iridata di Didier Deschamps. Dal 2012 e pertanto per oltre un decennio in carica come commissario tecnico della nazionale francese, le strade si separeranno come noto già da tempo alla fine della competizione di Usa, Canada e Messico 2026. Una fine voluta a gran richiesta da gran parte del popolo, stanco di regime calcisticamente autoritario, quasi dittatoriale, per un’egemonia che aveva coi suoi metodi irritato nel corso degli anni tra l’altro più di qualche calciatore.

 

Serve un gestore, differente. Chi sogna quell’occasione da troppo tempo. Chi ha rinunciato ad altre panchine da club per coronare il proprio sogno: raccogliere l’eredità di Didier e sedersi sulla panchina della propria nazionale. Naturalmente Zinedine Zidane. Che da anni è sempre fermo, post Real Madrid. Perché aspetta e vuole solo la sua Francia. Lui, tra i volti eternamente più iconici e leggendari del calcio transalpino.

 

E proprio nelle ultime settimane la Federazione ha allacciato i contatti giusti. I soldi non saranno mai un problema, si discute sullo staff tecnico. Su come costruire e pianificare la nazionale dei prossimi anni. Insomma, argomenti tecnici e d’organigramma. Ma il sì, inevitabilmente, è già scattato.