VETRALLA – Controlli serrati e coordinati nel cantiere della SS 675 Umbro-Laziale, nel territorio di Vetralla, dove nella mattinata di giovedì 26 marzo è scattata un’ispezione antimafia disposta dalla Prefettura di Viterbo. Nel mirino, il primo lotto dei lavori destinati a completare il collegamento tra Monte Romano e Civitavecchia, infrastruttura considerata strategica per l’intero comprensorio.
L’operazione si inserisce nell’ambito del Programma delle infrastrutture strategiche, definito dalla delibera CIPE del 21 dicembre 2001 n. 121, e regolato da un Protocollo di legalità siglato nel 2023 tra Anas S.p.A., la Prefettura di Viterbo e il Commissario straordinario incaricato dell’opera.
A disporre l’accesso ispettivo è stato il prefetto Sergio Pomponio, nell’ambito delle attività di vigilanza volte a garantire trasparenza e contrastare possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori pubblici.
Le verifiche sono state condotte dal Gruppo Interforze Antimafia della provincia di Viterbo, con il supporto della Direzione Investigativa Antimafia – Centro operativo di Roma, insieme a Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Ispettorato territoriale del lavoro.
L’ispezione ha riguardato un ampio spettro di controlli: dalla regolarità delle imprese coinvolte e dei contratti, alla tracciabilità dei flussi finanziari, fino alle condizioni di impiego dei lavoratori e al rispetto delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel dettaglio, sono stati sottoposti a verifica 19 lavoratori presenti nel cantiere, oltre a 7 mezzi operativi e 7 imprese impegnate nelle attività.
Gli esiti dell’ispezione saranno ora trasmessi alla Prefettura per ulteriori approfondimenti e per le valutazioni di competenza, in un quadro di monitoraggio costante su un’opera ritenuta cruciale per lo sviluppo infrastrutturale del territorio.


