GROTTE DI CASTRO – Partecipazione ampia e clima di condivisione hanno accompagnato l’inaugurazione della nuova Casa di Comunità, spazio nato nel centro storico del paese con l’obiettivo di diventare punto di riferimento per attività culturali, sociali e progettuali.
L’apertura si è svolta venerdì 27 marzo in vicolo del Fede, all’interno di un edificio storico di grande valore simbolico, in passato residenza del podestà e successivamente utilizzato come frantoio. Oggi lo stabile viene restituito alla cittadinanza con una nuova funzione, inserita nel percorso di rigenerazione promosso dal Comune attraverso il progetto PNRR Borghi “Scenari nuovi per borgo e territorio antichi”.
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Antonio Rizzello, il prefetto Sergio Pomponio, il presidente della Provincia Alessandro Romoli, i consiglieri regionali Daniele Sabatini ed Enrico Panunzi, oltre a diversi amministratori del territorio. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati obiettivi e sviluppi del progetto, con interventi dei co-progettisti Claudio Carocci ed Emanuela Todini.
La Casa di Comunità è stata presentata come uno spazio aperto alla cittadinanza, destinato a favorire la partecipazione e la costruzione condivisa di iniziative. Un luogo di incontro e confronto, pensato per mettere in relazione le diverse realtà locali e sostenere nuove idee legate allo sviluppo del territorio.
Durante l’evento è stato inoltre presentato il nuovo portale turistico del Comune, mentre la serata si è conclusa con un momento conviviale e con un’iniziativa culturale dedicata al Dantedì, a conferma della vocazione dello spazio appena inaugurato.
Soddisfazione è stata espressa dall’amministrazione comunale, che sottolinea come la risposta dei cittadini rappresenti un segnale importante per il futuro del borgo e per la riuscita del progetto di rilancio culturale e sociale.

