ROMA – È stato salvato a pochi istanti da un gesto che avrebbe potuto costargli la vita. Un uomo, nel pomeriggio di ieri, ha tentato di lanciarsi nel vuoto dal quinto piano della propria abitazione nel quartiere Tormarancia, ma l’intervento immediato di due agenti della Polizia di Stato ha evitato la tragedia.
L’allarme è scattato quando la moglie, preoccupata per il comportamento del marito, ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112. La richiesta di aiuto, arrivata alla sala operativa della Questura, ha attivato l’intervento di una pattuglia del IX Distretto Esposizione.
Giunti rapidamente sul posto, gli agenti si sono trovati di fronte a una situazione estremamente critica: l’uomo era seduto sul davanzale di una finestra, con le gambe nel vuoto e il corpo già proteso verso l’esterno, a un passo dal gesto estremo.
Senza esitazione, i poliziotti hanno deciso di intervenire immediatamente. Sporgendosi a loro volta dalla finestra e affrontando un rischio concreto, sono riusciti ad afferrarlo e a trascinarlo all’interno dell’abitazione. Un intervento fulmineo che si è rivelato decisivo.
Sul posto sono poi arrivati i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure all’uomo, apparso in stato di forte agitazione e confusione, e alla moglie, visibilmente sotto shock per quanto accaduto.
L’episodio si è concluso senza conseguenze irreparabili grazie alla prontezza degli agenti e alla tempestiva richiesta di aiuto, che ha permesso di evitare un epilogo drammatico.

