Salute – IgAN: diagnosi precoce e cure uniformi, le tre priorità emerse a Roma
Cronaca, Salute
28 Marzo 2026
Salute – IgAN: diagnosi precoce e cure uniformi, le tre priorità emerse a Roma

ROMA – Diagnosi precoce, qualità della lettura istologica e uniformità nei percorsi di cura: sono questi i tre punti chiave emersi dal confronto sulla nefropatia da immunoglobulina A (IgAN), tenutosi a Roma presso Palazzo Baldassini.

 

Durante l’incontro – che ha coinvolto istituzioni, clinici e associazioni di pazienti – è stato presentato un Manifesto di policy con l’obiettivo di affrontare in modo organico le principali criticità nella gestione della malattia.

 

Uno dei problemi principali resta il ritardo diagnostico: l’IgAN si manifesta spesso in modo silente, con anomalie urinarie rilevabili solo tramite esami di primo livello, ancora poco utilizzati in modo sistematico. Per questo, è fondamentale rafforzare il ruolo della medicina generale e promuovere programmi di screening, soprattutto tra i più giovani, per intercettare precocemente i segnali della malattia.

 

Altro nodo cruciale è rappresentato dalla biopsia renale, decisiva per la diagnosi ma ancora caratterizzata da disomogeneità nella qualità della lettura istologica. Il Manifesto propone quindi la creazione di una rete di centri ad alta specializzazione per garantire standard uniformi e maggiore affidabilità diagnostica.

 

Infine, emerge la necessità di superare le differenze territoriali nella presa in carico. L’assenza di un inquadramento uniforme della patologia nei sistemi sanitari regionali comporta infatti disuguaglianze nell’accesso alle cure.

 

Dal convegno arriva quindi un messaggio chiaro: servono diagnosi più tempestive, maggiore qualità diagnostica e un sistema più equo, capace di garantire a tutti i pazienti le stesse opportunità di cura, indipendentemente dalla Regione di residenza.