VIGNANELLO – A distanza di quasi due mesi dal furto, è stato ritrovato e restituito il telefono cellulare sottratto a una giovane del posto. Un risultato tutt’altro che scontato, raggiunto grazie a un’attività investigativa che ha coinvolto anche canali internazionali.
La vicenda risale al 29 gennaio, quando il dispositivo era stato rubato all’interno del negozio della madre della ragazza. Nonostante la denuncia immediata e l’arresto dei responsabili nei giorni successivi, il recupero del telefono sembrava ormai improbabile.
Invece, nelle ultime ore, la svolta: la giovane è stata convocata presso la caserma dei Carabinieri di Vignanello, dove le è stato riconsegnato l’iPhone. Il dispositivo è stato rintracciato al termine di un’indagine che ha superato i confini nazionali, con il coinvolgimento dell’Interpol. Il telefono è stato recuperato all’estero e riportato in Italia, arrivando all’aeroporto di Fiumicino prima della restituzione alla legittima proprietaria.
Un’operazione complessa che testimonia l’attenzione investigativa anche su reati apparentemente minori, ma che per le vittime rappresentano una perdita significativa, non solo economica ma anche personale.
Nella stessa giornata è stato restituito anche un altro smartphone di valore a una residente di Civita Castellana, ulteriore risultato dell’attività portata avanti dai militari.
Soddisfazione e riconoscenza da parte della giovane, che ha voluto ringraziare i Carabinieri per l’impegno e la professionalità dimostrati nel riportarle un oggetto che custodiva dati e ricordi personali.

