F1 – Un fenomeno, leader Kimi: Suzuka dopo Shanghai, Antonelli storia e record
Sport
29 Marzo 2026
F1 – Un fenomeno, leader Kimi: Suzuka dopo Shanghai, Antonelli storia e record

SUZUKA (CINA) – E’ gloria italiana, a Suzuka. L’Italia sportiva s’è svegliata così, col trionfo stellare di Kimi Antonelli, che bissa il successo in Cina anche in Giappone: secondo GP consecutivo, col bolognese che entra dritto dritto nella storia, diventando già il leader del Mondiale piloti a +9 sul compagno di squadra Russell. A soli 19 anni e 7 mesi diventa proprio il più giovane leader, battendo il record delle 22 primavere di Hamilton.

L’unico rimpianto che abbiamo sempre detto, forse, è che non guida la Ferrari. Bensì chi con questo regolamento, comunque tra una polemica e l’altra che ormai si susseguono settimana dopo settimana, guida un’astronave, la Mercedes. Anche strategicamente, letture perfette: lesto Kimi, che gestisce al meglio la safety car e con quei giri veloci interpretati alla perfezioni si riporta con freddezza davanti a tutti.

 

Ed è storia, storia tricolore. Perché Antonelli è solo il secondo italiano a vincere a Suzuka dal 1993 quando allora fu Pratese; dai tempi di Fisichella che non si vedeva un tricolore vincere più di un GP, ma soprattutto per scavar nel passato alla ricerca di un azzurro in grado di vincere due GP di fila dobbiamo tornare addirittura al 1953, ai tempi di Ascari e dell’Olanda&Belgio.

 

Resurrezione McLaren, stavolta col Piastri che torna al podio in seconda posizione; ma proprio in chiave podio le copertine vanno ad uno strepitoso Leclerc che chiude in terza piazza anticipando straordinariamente Russell; quinto Norris, sesto Hamilton; tra le delusioni ottavo posto per Verstappen, ritiro per Stroll ed addirittura a muro Bearman al 22° giro, forte contusione al ginocchio.