Dopo la breve parentesi primaverile del weekend delle Palme, una nuova sferzata fredda è in arrivo sul Lazio, con aria artica, vento di grecale e neve sull’Appennino a partire già da lunedì 30 marzo.
Secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare Italiana, nelle prossime ore si assisterà ad un progressivo aumento della nuvolosità con la comparsa di fenomeni sparsi su gran parte della regione.
Sul litorale laziale si segnala la presenza di molte nubi e, dalla sera, saranno possibili rovesci con occasionali temporali, in particolare lungo le coste esposte al tirreno. Locali intensificazioni delle precipitazioni potranno ridurre temporaneamente la visibilità e creare condizioni di disagio per la navigazione costiera.
Le colline laziali e la Ciociaria presenteranno una giornata prevalentemente nuvolosa; dal pomeriggio sono attese piogge sparse e intermittenti che potranno interessare i centri urbani e le vie di comunicazione secondarie. Sull’Appennino laziale la nuvolosità sarà diffusa su tutto il settore e i fenomeni, benché sparsi, risulteranno nevosi sui rilievi appenninici: quota neve in calo rispetto ai giorni precedenti, con accumuli possibili alle quote maggiori.
Possibili nevicate dai 900-1000 metri, soprattutto tra Reatino, Cicolano ed entroterra amatriciano, con accumuli più consistenti entro metà settimana.

