MILANO – Sosta per le nazionali, specialmente quella di fine marzo, fa rima con bilanci ma pure con programmazione, quella futura. I club fanno il punto in riunione coi loro rispettivi allenatori. Tra questi il Milan che forse non arriverà a vincere lo Scudetto ma senz’altro ha la strada spianata verso l’obiettivo di inizio anno, tornare in Champions League.
Milan che muove già prime pedine in entrata per la prossima estate. Il primo colpo però è quello di un futuro non semplice, bensì proprio e direttamente anteriore. In questo caso, finalmente carta bianca per Tare, che spesso e volentieri ha dovuto render conto dell’operato a Furlani. Pesca balcanica, terre che conosce bene, per strappare alla già vastissima concorrenza europea uno dei talenti più luccicanti del calcio serbo: ecco Andrej Kostic, attaccante del Partizan Belgrado.
19 anni, classe 2007, già 11 reti in 27 apparizioni in prima squadra quest’anno. Il calciatore è sbarcato a Milano nella giornata di ieri ed oggi sta sostenendo visite mediche prima d’apporre la fatidica firma sul contratto rossonero per i prossimi cinque anni. Inizialmente si aggregherà al Milan Futuro ma l’intenzione è quella di farlo allenare già nel giro della prima squadra.
Era cerchiato e sottolineato sul taccuino dei più grandi club dell’Europa centrale. Tare s’è mosso d’anticipo e sfruttando la collaborazione dell’agente Ristic (lo stesso di Vlahovic…ndr) ha versato tre milioni al Partizan per chiudere immediatamente l’accordo e portarselo subito a casa. Torna in patria, quest’estate poi definitivamente Milan. C’è già chi in patria lo paragona a Savicevic, i tifosi rossoneri sognano.


