NAPOLI – Non si placa l’ondata di dolore causata dalla scomparsa della giornalista Adriana Schiavo, morta a soli 40 anni mercoledì scorso.
La collega, che lavorava presso l’ufficio stampa dell’Università napoletana Federico II, era affetta da una grave malattia.
Solo cinque anni fa era diventata mamma.
Una scomparsa prematura che ha scioccato l’intera comunità accademica e i colleghi giornalisti, che la stimavano per le grandi doti umane e professionali e che continuano ad inondare i social di messaggi di cordoglio.
L’Ordine dei Giornalisti della Campania ha voluto dedicarle un minuto di silenzio e un lungo applauso durante l’assemblea che si è tenuta giovedì per l’approvazione del bilancio, mentre dai colleghi dell’Ateneo un sintetico ma esaustivo commento sulla morte di Adriana: “Siamo tutti distrutti”.

