Italia, un incubo senza fine: fatal lotteria nella bolgia di Zenica, ancora fuori dai Mondiali
Sport
31 Marzo 2026
Italia, un incubo senza fine: fatal lotteria nella bolgia di Zenica, ancora fuori dai Mondiali

ZENICA – Sono tre. Tremendamente tre le volte consecutive in cui l’Italia fallisce la qualificazioni ai Mondiali. Anche quest’anno generazioni azzurre senza l’evento calcisticamente più atteso del pianeta. Fatale, nel 2026, la bolgia di Zenica. Ambiente ostile, atmosfera bollente, rigorata spietata. Una partita tesa e va detto, ben interpretata dai ragazzi di Gattuso, che trovano dopo un quarto d’ora quello che doveva servir di più: sbloccar la gara, farli uscire, evitare i blocchi e la fisicità bosniaca. Ci pensa ancora Kean, prima che Bastoni al tramonto della prima frazione rovinasse tutto: ingenuità rischiosa, rosso diretto. Quindi resistenza e muro: la difesa regge, Gigio invalicabile. Assalti su assalti bosniaci, traversoni e mischie, alla fine esce il pari con Tabakovic. Rimpianti per qualche occasione grossa sciupata in ripartenza, ma soprattutto veleni ai supplementari per un fallo da ultimo uomo su Palestra evidentemente non giudicato tale dalla squadra del francese Turpin. Quindi rigori, dove loro sono perfetti e glaciali come in Galles, noi spariamo tra stelle e traversa con Pio e Cristante; rigorata che finisce 4-1, sommata all’1-1 in gara fa 5-2, Italia ancora fuori dal Mondiale. Lacrime amare, amarissime. Gattuso a testa altissima, ringrazia lo sforzo dei suoi e chiede scusa, senza averne bisogno; stasera anche le polemiche arbitrali lasciano spazio al tema più importante, siamo ancora fuori dai Mondiali, abissi del calcio italiano.