Regione Lazio: parte la Zona logistica semplificata
Economia e Lavoro, Politica
31 Marzo 2026
Regione Lazio: parte la Zona logistica semplificata

Obiettivo attrarre gli investimenti

ROMA – Entra ufficialmente in funzione la Zona logistica semplificata (ZLS) del Lazio, segnando un passaggio importante nelle politiche di sviluppo territoriale e industriale della regione. L’iniziativa, presentata oggi dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme all’assessore allo sviluppo economico, Roberta Angelilli, e all’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, si inserisce nel quadro più ampio della strategia nazionale promossa dal Governo centrale, con l’obiettivo di attrarre investimenti, semplificare le procedure burocratiche e sostenere la crescita delle imprese.

La ZLS del Lazio, che interessa 64 Comuni (16 in provincia di Roma, 22 a Frosinone, 7 a Rieti, 15 a Latina e 4 a Viterbo), prevede una serie di agevolazioni fiscali e amministrative per le aziende che decidono di insediarsi o ampliare le proprie attività nelle aree individuate. Tra i principali benefici figurano crediti d’imposta per gli investimenti produttivi, tempi ridotti per le autorizzazioni e un accesso facilitato ai fondi pubblici per complessivi cento milioni di euro. Si tratta di strumenti pensati per rendere il territorio più competitivo – è stato sottolineato oggi – in un contesto economico internazionale sempre più sfidante.

Il progetto coinvolge diverse aree strategiche della regione, con un’attenzione particolare ai poli logistici, industriali e portuali. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Lazio come snodo centrale nel sistema economico italiano e mediterraneo, valorizzando la sua posizione geografica e le infrastrutture esistenti. Il perimetro coinvolge 64 Comuni delle province del Lazio, comprendendo i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta e le rispettive piattaforme retroportuali e intermodali. Il nuovo quadro operativo introduce strumenti fiscali dedicati, iter autorizzativi accelerati e una governance specifica, con effetti diretti sulla capacità delle imprese di programmare e realizzare investimenti produttivi.

“La Zls è una leva fondamentale. Dovevamo fare scelte importanti per individuare i territori a cui applicarne i vantaggi, è stato fatto e non c’è stato un ricorso, questa è la risultante di un buon dialogo con i territori” ha spiegato il presidente Rocca sottolineando anche la semplificazione burocratica per le imprese.

“Centomilioni di euro all’anno fino al 2028 sono un credito di imposta molto importante che rappresenta una grande opportunità per le imprese” ha aggiunto l’assessore Righini. “La Zls rappresenta una opportunità importante per le imprese. Aprile e maggio sono i mesi in cui le imprese potranno fare richiesta per il credito di imposta direttamente all’agenzia delle entrate. La Regione Lazio istituirà uno sportello unico e da questo momento sarà necessario fare una sola domanda verso un solo ufficio e la Regione Lazio farà una autorizzazione unica con un’unica conferenza dei servizi” ha ricordato il vicepresidente Roberta Angelilli.

“È un altro tassello importante che mettiamo tra le opportunità per chi vuole investire nel Lazio. La Zls è una risposta alle imprese a cui abbiamo lavorato moltissimo a stretto contatto con gli assessorati regionali” ha concluso Massimiliano Ricci direttore generale di Unindustria.