Viterbo – Il bar che rinasce e cambia tutto: il Vittoria diventa simbolo di inclusione nel cuore della città
Cronaca
31 Marzo 2026
Viterbo – Il bar che rinasce e cambia tutto: il Vittoria diventa simbolo di inclusione nel cuore della città
All’inaugurazione, che ha segnato simbolicamente la rinascita dello storico locale, erano presenti la sindaca Chiara Frontini, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e i consiglieri regionali Daniele Sabatini ed Enrico Panunzi

VITERBO – Nel centro storico di Viterbo torna a vivere uno dei luoghi più riconoscibili della città, ma con un’anima completamente nuova. Al civico 1 di piazza della Vittoria ha riaperto il Vittoria Social Cafè, un progetto che va ben oltre la semplice attività commerciale e si propone come spazio di incontro, crescita e inclusione.

Il locale, riacceso grazie all’impegno della Cooperativa sociale Gea e dell’Angsa Viterbo, rappresenta oggi un modello di integrazione sociale, dove il lavoro diventa strumento concreto di autonomia per persone con disabilità. Non solo un bar, dunque, ma una vera e propria “palestra professionale” in cui si apprendono competenze, si costruiscono percorsi e si valorizzano capacità spesso invisibili.

All’inaugurazione, che ha segnato simbolicamente la rinascita dello storico locale, erano presenti la sindaca Chiara Frontini, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e i consiglieri regionali Daniele Sabatini ed Enrico Panunzi.

Il Vittoria Social Cafè si presenta come uno spazio vivo durante tutta la giornata: dalle colazioni del mattino agli aperitivi serali, passando per brunch e pausa pranzo, con l’obiettivo di accogliere famiglie, giovani e cittadini in un ambiente che unisce memoria e innovazione. Un luogo che vuole tornare ad essere punto di riferimento, ma con una funzione sociale forte e riconoscibile.

Il cuore del progetto è rappresentato dai tirocini formativi, pensati per offrire opportunità concrete a persone in condizioni di fragilità. Qui ogni attività quotidiana diventa occasione di apprendimento e crescita, in un contesto che punta a dimostrare come inclusione e professionalità possano convivere e rafforzarsi a vicenda.

Ma il Vittoria non sarà solo caffetteria. Gli spazi ospiteranno anche laboratori, attività educative, incontri culturali e servizi come l’aiuto compiti, trasformandosi in un vero centro di aggregazione per il quartiere. L’obiettivo è quello di animare la piazza e restituire alla città un luogo capace di creare relazioni, sostenere le famiglie e offrire nuove opportunità.

Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare il passato, restituendo alla comunità un simbolo storico e trasformandolo in qualcosa di ancora più prezioso: un luogo dove il lavoro incontra la solidarietà e dove ogni caffè servito racconta una storia di inclusione.