Non è stato fin qui l’ATP 250 sul rosso marocchino più straordinario, per i colori azzurri. Che di problemi, a livello sportivo, nelle ultime ore ne vantano a bizzeffe e decisamente a livelli più mediatici e prestigiosi, come palesa l’eliminazione rovente dell’Italia in Bosnia col terzo Mondiale di fila mancato.
Ma anche in Marocco, in uno dei tornei più strategici in vista di Montecarlo, non è strappiamo tutti questi sorrisi. Già. Niente da fare per Matteo Berrettini, che dopo le buone ed incoraggianti performance nei grandi appuntamenti oltreoceano ripartiva dal rosso di Marrakech dove avrebbe dovuto preparare il grande appuntamento di Montecarlo.
Il capitolino è stato subito eliminato da Buse, una vera e propria bestia nera, considerando che fu chi lo fece fuori un mese fa ai quarti brasiliani di Rio. E’ stata una battaglia in cui Matteo ha lottato oltre tre ore ma, dopo i primi due set vinto uno a testa entrambi al tiebreak, alla fine l’ostico peruviano riesce ad imporsi alla lunga sul 6-4.
Matteo lascia dunque subito il rosso marocchino, proprio dove due anni fa trionfò. Non che sia un periodo particolarmente fortunato, ma adesso se non altro avrà più tempo per prepararsi direttamente al grande appuntamento del Principato di Monaco. Lascia un 250 che in altri tempi, come dimostrato, avrebbe potuto riportarsi a casa.
Tra i tre italiani in lizza nel seeding marocchino esce pure baby Cinà, sconfitto nettamente da Muller; l’unico che ha superato il primo turno è stato Bellucci, già in campo al secondo purtroppo in un derby tutto azzurro: c’è Darderi, uno eliminerà l’altro.

