Cronaca, Sport
1 Aprile 2026
Italia ancora fuori dai Mondiali – Contestazione a Gravina: uova e striscioni, assaltata la sede FIGC a Roma

ROMA – Il giorno dopo, se l’Italia mediatica e pure quella politica hanno iniziato il loro processo a Gravina ed ai vertici della FIGC, anche il popolo azzurro certamente non l’ha presa bene. Ed anzi, più passano le ore, più sui social non si parla d’altro: il disastro Nazionale, un dolore collettivo, l’indignazione generazionale ad un altro Mondiale senza Italia.

 

E quindi, già dalle prime ore del mattino, c’è chi protesta e contesta. E lo fa a suo modo. Presa infatti d’assalto la sede romana della Federazione Italiana Giuoco Calcio, laddove proprio domani il presidente Gravina ha convocato in fretta e furia come precedentemente descritto una riunione con tutti gli organi federali per capir come arrivare al Consiglio di settimana prossima, tappa che con ogni probabilità deciderà definitivamente le sue sorti, pur se fin qui come espresso e ribadito ieri sera non ha ancora minima intenzione di rassegnare le proprie dimissioni.

 

E quindi, oggi, l’assalto. Un lancio di uova. Svariate. Resti delle quali con cui s’è svegliata la sede, imbrattata di giallo, per uno spettacolo a cielo aperto davvero deprecabile ma che forse, metaforicamente, specchia perfettamente i risultati del calcio italiano degli ultimi 12 anni. Non solo, perché sono stati montati anche diversi striscioni. Di contestazione al movimento, ma soprattutto al presidente, invitato più volte a rimettere il suo mandato: “Gravina vattene” – si legge.