Roma – Gattina violentata, primi segnali di miglioramento dopo la trasfusione: “Rosi ha iniziato a mangiare” (VIDEO)
Cronaca
1 Aprile 2026
Roma – Gattina violentata, primi segnali di miglioramento dopo la trasfusione: “Rosi ha iniziato a mangiare” (VIDEO)
Nel mentre ancora si attendono novità sull'autore del terribile gesto che ha sconvolto gran parte del Paese

ROMA – Arrivano i primi, timidi segnali di speranza per Rosi, la gattina di circa due anni vittima di una brutale violenza nel quartiere di Tor Tre Teste, a Roma. Dopo giorni di condizioni critiche e il delicato intervento di trasfusione di sangue, nella giornata di oggi – 1° aprile – si registra un lieve miglioramento.

A comunicarlo è la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, che sta seguendo da vicino il caso insieme ai veterinari della clinica dove la micia è ricoverata.

Nel corso della notte, dalla struttura sanitaria è arrivato un video che ha riacceso la speranza tra volontari e sostenitori. Nelle immagini, Rosi appare ancora provata, ma compie un gesto fondamentale: riesce a mangiare qualche bocconcino direttamente dalla mano di uno dei veterinari, in maniera semi-autonoma.

“Questa notte abbiamo ricevuto questo video dalla clinica e, per la prima volta dopo giorni di grande paura, possiamo dirvelo con un filo di speranza: Rosi dà piccoli ma importanti segnali di miglioramento. Ha iniziato a mangiare qualche bocconcino… poco, ma è già un passo enorme per lei”.

Un segnale clinicamente rilevante, che lascia intravedere una possibile risposta alle cure dopo la trasfusione ricevuta nelle scorse ore grazie alla donazione della gattina Ziva, arrivata da Viterbo.

“Siamo davvero emozionati e felici, e questo video ci ha fatto piangere di gioia”.

Nonostante il miglioramento, la prognosi resta riservata e i medici mantengono la massima cautela. Le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione del quadro clinico.

Intanto, l’associazione lancia anche un appello alla responsabilità:

“Vi chiediamo con il cuore di non contattare la clinica CVS di Roma. Per qualsiasi novità vi aggiorneremo, come sempre”.

La storia di Rosi continua a mobilitare l’opinione pubblica e il mondo animalista, tra indignazione per quanto accaduto e una crescente ondata di solidarietà.

“Grazie di cuore a tutti per l’affetto, la vicinanza e il sostegno incredibile che state dimostrando alla nostra piccola Rosi. Continuiamo a sperare insieme per lei”.

Una speranza fragile, ma oggi un po’ più concreta.