Sindaco condannato per la morte di un volontario della Protezione Civile
Cronaca
1 Aprile 2026
Sindaco condannato per la morte di un volontario della Protezione Civile

Si accende il dibattito sulle responsabilità penali dei primi cittadini

UDINE – Condannati per omicidio colposo ad un anno, con pena sospesa, sia il sindaco di Preone, Andrea Martinis, sia il coordinatore dei volontari della Protezione civile, Renato Valent.  La condanna si riferisce alla morte di Giuseppe De Paoli, volontario della protezione civile, vigile del fuoco in pensione, rimasto ucciso il 29 luglio 2023, travolto da un ramo mentre partecipava alle operazioni di ripristino della viabilità dopo una violenta ondata di maltempo.

Secondo il giudice, che ha accolto la tesi dell’accusa, il sindaco e il coordinatore della protezione civile non avrebbero fornito ai volontari le necessarie informazioni e formazione, ed è stata contestata anche l’inadeguatezza dei materiali utilizzati. Martinis e Valent sono invece stati assolti dalle accuse di violazione della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

I due imputati sono stati condannati a un anno di reclusione con pena sospesa, per il reato di omicidio colposo, e a risarcire con 50 mila euro le parti civili.

Una condanna a cui i legali faranno sicuramente Appello, ma che accende il dibattito e la preoccupazione dei primi cittadini, che non accettano di essere chiamati a giudizio e ritenuti responsabili a livello penale dell’incolumità dei volontari della protezione civile.