Stellantis: sindacati, ora confronto su Cassino in Regione Lazio
Economia e Lavoro
1 Aprile 2026
Stellantis: sindacati, ora confronto su Cassino in Regione Lazio

CASSINO – La situazione lavorativa e occupazionale nello stabilimento Stellantis di Cassino, degli appalti e dell’indotto ad esso collegato, e’ al centro dell’attenzione dopo lo sciopero e la manifestazione di protesta tenutasi il 20 marzo, che ha visto la partecipazione di lavoratori, istituzioni locali e la Consulta dei Sindaci e “preoccupa” le sigle sindacali regionali. Ieri, la richiesta d’incontro da parte dei sindacati metalmeccanici, ed oggi dei segretari generali regionali di Cgil, Cisl e Uil, evidenziano l’urgenza di aprire confronto con la Regione Lazio sulle criticita’ che affliggono non solo lo stabilimento, ma anche il suo indotto nel Basso Lazio.

La mobilitazione ha messo in luce “un disagio diffuso tra le lavoratrici e i lavoratori, che chiedono con forza un futuro sostenibile per il territorio, in termini di occupazione, coesione sociale e sviluppo economico”. Natale di Cola(Cgil), Enrico Coppotelli (Cisl) ed Emanuele Ronzoni (Uil) hanno espresso la loro preoccupazione riguardo le attuali condizioni di lavoro e l’importanza di un intervento coordinato da parte delle istituzioni.

“E’ fondamentale avviare un percorso condiviso per individuare soluzioni concrete alle problematiche emerse”, hanno sottolineato, evidenziando la necessita’ di un incontro istituzionale con la Regione Lazio. La richiesta di un dialogo sottolinea la determinazione dei sindacati nel voler garantire non solo la salvaguardia dell’occupazione per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori non solo diretti ma anche degli appalti e dell’indotto, ma anche un futuro di sviluppo per il territorio, che riguarda anche il rafforzamento della capacita’ di ricerca e innovazione nel sistema universitario del Basso Lazio.

“Ci aspettiamo un sollecito riscontro per un confronto che possa prima della presentazione da parte di Stellantis del suo piano industriale portare a risultati tangibili”, hanno concluso i rappresentanti sindacali.