Uccide la figlia 14enne per “proteggerla da Elon Musk”: donna accusata di omicidio volontario
Cronaca
1 Aprile 2026
Uccide la figlia 14enne per “proteggerla da Elon Musk”: donna accusata di omicidio volontario
Tragedia familiare negli Stati Uniti

STATI UNITI – Una vicenda drammatica e difficile da comprendere arriva dal Wisconsin, dove una donna di 41 anni è accusata di aver ucciso la figlia adolescente sostenendo di volerla “proteggere” da Elon Musk.

La donna, Tyiece Oninski, è stata incriminata per omicidio volontario di primo grado dopo la morte della figlia quattordicenne, Kuren Rein. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, è stata la stessa madre a contattare i soccorsi il 20 marzo, dichiarando di aver ucciso la ragazza e di aver tentato il suicidio la sera precedente nella loro abitazione a Turtle, nella contea di Rock.

Durante la telefonata, la donna avrebbe affermato di aver agito per proteggere la figlia da “qualcun altro”, indicando poi esplicitamente il nome del fondatore di Tesla come presunta minaccia, senza che emergano motivazioni concrete a sostegno di tale convinzione. Alla richiesta dell’operatore se fosse necessario l’intervento di un’ambulanza, la risposta è stata agghiacciante: la ragazza era ormai morta.

Quando gli agenti sono arrivati sul posto, hanno trovato la 41enne con diverse ferite da taglio al collo, ai polsi e alla testa. All’interno dell’abitazione, la giovane è stata rinvenuta senza vita, colpita più volte con un’arma da taglio. Nelle vicinanze sono stati recuperati un coltello e il relativo fodero, oltre ad altri elementi utili alle indagini, tra cui un’impronta parziale e tracce riconducibili alla donna.

Trasportata in ospedale, Oninski è risultata positiva a diverse sostanze, tra cui benzodiazepine, anfetamine e THC. Una volta dimessa, è stata arrestata e trasferita nel carcere della contea, dove resta in custodia con una cauzione fissata a un milione di dollari. La prossima udienza è prevista per metà aprile e, in caso di condanna, rischia l’ergastolo.

Intanto la comunità è sotto shock per la perdita della giovane, descritta dai familiari come una ragazza solare, intelligente e capace di trasmettere positività anche nei momenti difficili. I parenti hanno avviato una raccolta fondi per sostenere le spese funerarie, mentre resta forte il dolore per una tragedia che riapre interrogativi profondi sul tema della salute mentale e della tutela dei minori.