ROMA – Non sono ore semplicissime per la famiglia Totti. In questo caso, al centro delle copertine e ben poco per cronaca sportiva, c’è il fratello del campionissimo Francesco, Riccardo.
Al centro delle mire della Procura di Roma, per un’indagine coordinata dalla pm Bonfanti, ci sarebbe un aggiramento sistematico di un pignoramento. L’Academy avrebbe dovuto saldare degli arretrati ad una ex segretaria, che già nel recente passato aveva fatto causa: lì nacque il vero e proprio caso. Gli era stato riconosciuto un risarcimento di 120mila euro tra indennità ed arretrati, che però non avrebbe mai ottenuto.
Quando Riccardo Totti, presidente della società, avrebbe per dovuto saldare il debito. Ma nel momento in cui all’ex segretaria sarebbe spettato il compenso, sui conti della Totti Soccer School non s’è trovato più un euro. Quindi l’accusa della Procura è di aggiramento sistematico di pignoramento.
Già dall’estate del 2024, la Guardia di Finanza non riscontrava entrate: aspetto assai estate per una società di questo livello. A tutti i genitori dei ragazzi sembra infatti che era stato segnalato un altro iban per versare le loro quote, iban fantasma: secondo le prime ricostruzioni Riccardo Totti avrebbe suggerito due conti differenti, uno intestato a suo nome ed un altro ad una società fittizia che porta un nome particolarmente simile. I conti dell’Academy e quelli di Riccardo Totti sono adesso finiti sotto sequestro.

