ROMA – Era nell’aria da ore, se non da giorni. Per lo scenario di un terremoto a cascata che descriviamo ormai da 48 ore. Dopo l’ennesima disfatta, stavolta in Bosnia, tempo di saluti in casa FIGC. Dopo le dimissioni forzate del presidente Gravina e quelle sentite del capodelegazione Buffon, arriva pure la separazione consensuale da Gennaro Gattuso, che non sarà più commissario tecnico della Nazionale Italiana.
Qualche minuto fa il comunicato della FIGC: “La Federazione Italiana Giuoco Calcio e Gennaro Ivan Gattuso hanno risolto consensualmente il contratto che legava l’allenatore calabrese alla panchina della Nazionale italiana di calcio. La FIGC ringrazia Gattuso e tutto il suo staff per la serietà, la dedizione e la passione con cui hanno lavorato negli ultimi nove mesi e augura loro i migliori successi per il prosieguo della carriera”.
Molto sentito il messaggio finale espresso dall’ormai ex CT stesso: “Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale. La maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche”.

