CIVITA CASTELLANA – Era l’appuntamento più atteso in cui avrebbe dovuto confluire il bel periodo per godersi una festosa Pasqua in cui, soltanto per qualche giorno, rompere le righe e godersi la famiglia ma sempre con obiettivo e sogni in vista in fondo al cuore per un finale di regular season che vede ormai Civita Castellana tornata realtà con ambizioni di salto di categoria.
E proprio nell’infrasettimanale che nel girone G di Serie D poneva i ragazzi di Nofri al quintultimo impegno che significa riposare weekend pasquale, non hanno sbagliato. Hanno demolito pure l’ultima preda, sfruttando a vele spiegate la scia di un filotto e del bel periodo di forma che ha lanciato la Flaminia in piena zona playoff.
La trasferta era di quelle da interpretare bene. E così è stato, sin dalle prime battute. Perché la Flaminia ha letteralmente sbranato 4-0 la Palmese, diretta concorrente per un posto nelle prime cinque posizioni: sblocca l’esperienza di Tuia, quindi danzano doppio Tascini prima del sigillo di Sirbu che significa poker e festa grande.
Per la Flaminia un pesantissimo scontro diretto vinto in trasferta che spazza via la Palmese, anche a livello psicologico. Vola altissima la formazione di Civita Castellana, che lancia un segnale diretto a tutte le dirette concorrenti: adesso è terzo posto in solitaria, a quota 47. Quattro partite dopo Pasqua per chiudere definitivamente ogni discorso playoff e cercar di arrivare agli spareggi per il salto di categoria nella posizione migliore e più alta possibile.

