Roma – Gravi carenze igienico-sanitarie: chiusi due locali e sequestrati oltre una tonnellata di prodotti non idonei al consumo
Cronaca
4 Aprile 2026
Roma – Gravi carenze igienico-sanitarie: chiusi due locali e sequestrati oltre una tonnellata di prodotti non idonei al consumo

ROMA – I Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro hanno attuato un servizio coordinato di controllo del territorio nel quartiere Aurelio, finalizzato al contrasto della criminalità diffusa, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Sul fronte del contrasto al traffico di stupefacenti, i militari hanno eseguito un arresto nei confronti di un 24enne romano in una circostanza singolare: durante un intervento per una banale lite, l’atteggiamento sospetto di un passante, estraneo ai fatti, ha spinto i Carabinieri a perquisirlo, rinvenendo così circa 19 grammi di ketamina già suddivisa in dosi. Analoghi provvedimenti sono scattati per un 35enne, sorpreso con involucri di droga e oltre 600 euro in contanti, e per un 53enne che, dopo essere stato fermato con cocaina e hashish, è stato trovato in possesso di ulteriore stupefacente e materiale da confezionamento presso la propria abitazione in zona Valle Aurelia.L’attività di prevenzione dei reati predatori ha portato all’arresto di due donne, una delle quali minorenne, bloccate dai Carabinieri mentre tentavano di sfilare uno smartphone di ultima generazione dallo zaino di un turista. Sempre per furto, è stato denunciato un 40enne, notato dai militari mentre sottraeva con destrezza un portafogli a un cliente all’interno di un esercizio commerciale di via Boccea.

Tra i denunciati figurano anche un uomo che si è rifiutato di fornire i documenti insultando i militari durante un controllo stradale e un giovane sorpreso nuovamente alla guida senza patente.Massima attenzione è stata riservata alla sicurezza a tavola con l’ispezione di diverse attività di ristorazione. I Carabinieri hanno disposto la sospensione immediata dell’attività per due locali, uno in via Bartolo da Sassoferrato e l’altro in via Boccea.

In entrambe le strutture sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo e l’assenza di tracciabilità dei prodotti. Complessivamente sono stati sequestrati 1.250 kg di alimenti giudicati non idonei al consumo, con sanzioni amministrative che hanno superato i 12.300 euro.

Nel corso del servizio coordinato sono state identificate 173 persone e controllati 43 veicoli, mentre un venditore abusivo è stato sanzionato con il contestuale sequestro di 102 souvenir. Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.