SANTA MARINELLA – “Siamo alle solite. Con l’avvicinarsi delle elezioni di primavera, riappare magicamente il capitolo più fantasioso del solito ‘Libro dei Sogni’: quello dei sondaggi trionfali. Pietro Tidei lancia numeri mirabolanti come fossero coriandoli, peccato che dietro queste percentuali non ci sia traccia di trasparenza, ma solo il disperato tentativo di auto-convincersi che la città lo voglia ancora”. Lo dichiara Stefano Marino, promotore della lista civica “Io Amo Santa Marinella”, che oggi chiama in causa direttamente anche l’ex braccio destro di Tidei.
“La legge parla chiaro: se un sondaggio viene diffuso, bisogna citare la fonte, l’agenzia che lo ha realizzato, il committente e il metodo di ricerca. Ma soprattutto, deve essere consultabile sul sito ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Poiché di tutto questo non v’è traccia, rivolgo una domanda diretta a Emanuele Minghella: lui che si è spesso riempito la bocca di parole come ‘rigore’ e ‘qualità’, conferma questi numeri? Se sì, ci indichi l’agenzia e il committente. Se invece, come sospettiamo, si tratta di cifre sparate a caso per coprire il crollo di consensi, abbia il coraggio di prendere le distanze da questa operazione di bassa propaganda”.
Per Marino, il silenzio di Minghella sarebbe un’ammissione di colpa: “Tidei sa perfettamente che la sua proposta politica non convince più nessuno dopo la sfiducia. Pubblicare dati privi di validità scientifica è un’offesa all’intelligenza dei cittadini di Santa Marinella e Santa Severa. Se il sondaggio esiste, tirate fuori i documenti tecnici. Altrimenti, questi numeri sono buoni solo per essere giocati sulla ruota di Roma al gioco del lotto. La nostra città merita serietà, non fiabe elettorali scritte su un tovagliolo di carta”.

