CIVITAVECCHIA – Scoppiata la primavera. Sul litorale tirrenico, Civitavecchia su tutte, ristoratori e commercianti non potevano ambire a giornate più belle per festeggiare Pasqua e Pasquetta, dopo gli ultimi freddi di fine marzo. Generazioni hanno invaso strade e lungomari, soprattutto proprio a Civitavecchia.
Ma non tutti, evidentemente, si sono saputi comportar come si deve. Già dalla domenica di Pasqua infatti il Ghetto s’è svegliato pieno di bucce, carte e cartacce: pura immondizia sui sanpietrini del centro storico cittadino. Un’immagine deprecabile quella di Civitavecchia offerta ai turisti che come ogni anno, specialmente a Pasqua, hanno inondato la città. C’è chi denuncia sui social, chi invoca l’intervento dei genitori, chi sottolinea come non siano stati in grado di saper far il loro mestiere. C’è chi invoca pure il Sindaco.
Insomma, non l’atmosfera migliore a Civitavecchia, soltanto qualche giorno dopo l’aggressione verbale a Piendibene: “Un bel giro in bici – scrive Massimo sui propri canali social – poi arrivi al ghetto e trovi le prove della nottata, i risultati di come e quanto avete educato i vostri figli, noi della nostra generazione, quando spostavamo una sedia la rimettevamo a posto, e guai a lasciare peggio di come avevi trovato, La carta nel cestino ecc ecc.bisogna che accettiate il fatto che come genitori avete fallito. Buona Pasqua, ciascuno di voi saprà di chi parlo. E visto che domani sarà festa di nuovo, stanotte sarà lo stesso…”

