Facchini di Santa Rosa nell’albo d’oro di Viterbo: il consiglio comunale approva all’unanimità
Cronaca
7 Aprile 2026
Facchini di Santa Rosa nell’albo d’oro di Viterbo: il consiglio comunale approva all’unanimità
L'encomio per "l’eccezionale coraggio dimostrato nel completare il trasporto della Macchina di Santa Rosa il 3 settembre 2025 nonostante la minaccia di un allarme terroristico"

VITERBO – La votazione, avvenuta nella seduta odierna, ha ufficializzato l’atto già licenziato in commissione e proposto dal presidente del consiglio comunale Marco Ciorba.

La motivazione ufficiale, letta in aula prima del voto, richiama “l’eccezionale coraggio dimostrato nel completare il trasporto della Macchina di Santa Rosa il 3 settembre 2025 nonostante la minaccia di un allarme terroristico”.

Il ricordo della notte del 3 settembre

Il riferimento è al trasporto della Macchina di Santa Rosa Dies Natalis, avvenuto in condizioni di particolare tensione.

In quella circostanza, infatti, i facchini erano stati messi al corrente dell’arresto di un gruppo di malviventi turchi armati, fermati nei pressi del Santuario di Santa Rosa, punto di arrivo del trasporto.

Nonostante il quadro di rischio, e previo nulla osta della Prefettura, il Sodalizio portò a termine il percorso con professionalità e compostezza. Il primo tratto fu effettuato con le luci accese, a testimonianza della particolare situazione di sicurezza.

L’omaggio al cittadino che diede l’allarme

Prima della votazione, il capogruppo del Partito Democratico Alvaro Ricci ha voluto ricordare il ruolo decisivo del cittadino che segnalò alle forze dell’ordine movimenti sospetti nella casa dove poi furono arrestati gli uomini armati.

Un gesto di prontezza e senso civico che sarà formalmente ricordato nella delibera, pur mantenendo l’anonimato richiesto dall’interessato.

Anche la capogruppo di Fratelli d’Italia Laura Allegrini ha sottolineato l’importanza della segnalazione, definendo l’autore “un semplice cittadino ma un vero eroe”, e auspicando un riconoscimento simbolico, nel rispetto della sua volontà di restare anonimo.

Un riconoscimento alla storia del Sodalizio

Nel corso della seduta è stato ribadito come l’iscrizione rappresenti non solo un omaggio al comportamento tenuto durante il trasporto del 2025, ma anche al ruolo storico del Sodalizio, che da sempre ricorda, tramanda e valorizza i valori e la storia della città di Viterbo.

L’iscrizione sarà accompagnata da un apposito evento celebrativo, al quale prenderanno parte istituzioni e rappresentanti del Sodalizio.