Il maestro ha perso la sua ultima partita: Romania in lutto, se ne va Mircea Lucescu
Sport
7 Aprile 2026
Il maestro ha perso la sua ultima partita: Romania in lutto, se ne va Mircea Lucescu

BUCAREST (ROMANIA) – La notizia era purtroppo nell’aria da qualche ora, da pochi minuti le voci sono tremendamente confermate. La Romania piange uno dei volti più iconici del suo calcio, il maestro Mircea Lucescu.

 

Come vi avevamo raccontato, venerdì scorso proprio nel momento delle dimissioni era stato costretto a rientrar in ospedale per colpa di un doppio infarto: il primo alle 9.30, il secondo a mezzogiorno. Ricoverato d’urgenza in terapia intensiva, dal giorno di Pasqua era in coma farmacologico. Dopo 48 ore, complice l’aggravarsi delle sue condizioni cliniche, non c’è stato più niente da fare: Lucescu s’è spento all’età di 80 primavere.

 

Incredibile, se pensiamo che soli 11 giorni fa era alla guida dell’ultima sfida in panchina della sua nazionale, la trasferta della sua Romania in Turchia, semifinale playoff di un percorso che poi avrebbe portato Montella ai Mondiali. Nonostante la malattia, c’è sempre stato. Fino all’ultimo respiro. Una vita al calcio, che oggi piange la scomparsa di uno dei più grandi della storia del calcio romeno. In Italia, negli anni novanta, esperienze anche a Pisa, Brescia e stessa Inter.

 

Un signore di altri tempi, un valoroso condottiero. Generazioni, le più moderne, cresciute col suo Shakhtar. Stregone balcanico, allenatore fokloristico, gigantesca istituzione romena. Qualcuno che trascinò la nazionale ai suoi primi Europei nel 1984 e che fino ai giorni d’oggi non ha mai smesso di allenare. Una vita al calcio. Uno dei più grandi. Addio, Mircea.