Manziana – Estirpano 20 castagni senza autorizzazione: sanzionati per aver compromesso la stabilità idrogeologica del territorio
Cronaca
7 Aprile 2026
Manziana – Estirpano 20 castagni senza autorizzazione: sanzionati per aver compromesso la stabilità idrogeologica del territorio

MANZIANA – Nell’ambito delle costanti attività di monitoraggio e salvaguardia del patrimonio boschivo e paesaggistico, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Manziana hanno portato a termine nei giorni scorsi un’operazione di controllo che ha condotto all’accertamento di gravi violazioni amministrative in località Spinare del comune medesimo.

A seguito degli accertamenti effettuati dal personale operante, è emersa l’esecuzione di lavori forestali e movimenti terra realizzati in totale assenza dei necessari titoli abilitativi. Nello specifico, l’intervento abusivo ha riguardato un movimento di terreno non autorizzato con modifica del profilo originario di campagna e contestuale estirpazione di 20 ceppaie di castagno su una superficie complessiva di circa 800 metri quadrati. L’area è stata interessata da lavori privi delle autorizzazioni previste dalle normative vigenti che regolano la tutela del vincolo idrogeologico e forestale, determinando una alterazione della formazione forestale con possibili conseguenze anche sulla stabilità idrogeologica del territorio. I militari hanno provveduto a notificare i verbali di accertamento di violazioni amministrative nei confronti dei soggetti responsabili (il trasgressore materiale e l’obbligato in solido). L’attività illecita ha comportato la notifica di sanzioni per un importo complessivo di 1.893,67 €. Dettagliatamente sono state notificate due sanzioni amministrative relative, la prima, all’esecuzione di opere e lavori forestali in assenza del necessario titolo abilitativo, che prevede pagamento in misura ridotta di 1.721,52 €. La seconda, relativa all’attività di estirpazione ceppaie e movimento terreno sugli 800 m² con pagamento in misura ridotta di 172,15 €. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro di contrasto al degrado ambientale e alla gestione illecita del territorio condotto dall’Arma dei Carabinieri. La vigilanza sui movimenti terra e sul patrimonio arboreo resta una priorità per prevenire il dissesto idrogeologico e garantire il rispetto del paesaggio agro-silvo-pastorale, tutelato dall’art. 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, affidato ai Carabinieri Forestali per un rigoroso livello di tutela.