ACQUAPENDENTE – Passo avanti per la sanità dell’Alta Tuscia: la pubblicazione del bando per la progettazione del nuovo ospedale di Acquapendente è prevista nei prossimi giorni. Una notizia accolta con favore dalla sindaca Alessandra Terrosi, che parla di un segnale atteso da tempo per il territorio.
«La pubblicazione del bando rappresenta un’ottima notizia per la sanità locale – afferma la prima cittadina –. Attendevamo da tempo un concreto passo in avanti e questo fa ben sperare: confidiamo che un’opera essenziale per l’Alta Tuscia possa vedere la luce in tempi ragionevoli, considerando che la sua programmazione risale al 2022».
Il commento arriva dopo l’annuncio del direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, nel corso di una recente conferenza con i comuni della provincia. L’amministrazione comunale ha inoltre chiesto l’organizzazione di un incontro sul territorio tra la direzione sanitaria e i sindaci dell’area, con l’obiettivo di fare il punto sui progressi, definire il cronoprogramma della nuova struttura e affrontare le criticità ancora presenti, in particolare quelle legate alla gestione delle emergenze e al mantenimento degli ambulatori in un’area periferica che negli anni ha dovuto fare i conti con numerose difficoltà nel garantire i servizi sanitari.
Dal 2024, anno di approvazione dell’atto aziendale, la collaborazione tra il Comune e la Asl ha prodotto risultati significativi, anche grazie al lavoro avviato dalle precedenti amministrazioni e dalla giunta regionale guidata da Nicola Zingaretti. Un percorso che ha portato al riconoscimento del presidio di Acquapendente come ospedale di zona disagiata, conferma ritenuta fondamentale per assicurare servizi adeguati a una popolazione sempre più anziana e fragile e per contenere la mobilità sanitaria verso strutture fuori regione.
In attesa della realizzazione del nuovo polo ospedaliero, sono stati avviati diversi interventi di potenziamento sulla struttura attuale. Tra questi, l’installazione di una nuova risonanza magnetica articolare e di un sistema polifunzionale digitale di ultima generazione. A breve, inoltre, l’ospedale sarà nuovamente dotato di un mammografo, evitando alle donne del territorio spostamenti fino al capoluogo per effettuare gli esami. Sono intanto in corso i lavori di ammodernamento della camera mortuaria, per un investimento superiore ai 300mila euro.
Parallelamente, il Comune ha proposto l’istituzione di un tavolo di lavoro con Asl e Regione per definire il futuro utilizzo dell’attuale immobile ospedaliero. L’ipotesi è quella di destinare parte degli spazi ad alloggi per il personale sanitario della futura struttura, con l’obiettivo di rendere il polo più attrattivo, e parte a servizi rivolti alla popolazione, sia anziana sia giovane.
«Fermo restando il progetto del nuovo ospedale, per il quale auspichiamo un’accelerazione verso la costruzione – conclude Terrosi – continueremo a lavorare affinché il presidio di Acquapendente resti pienamente operativo e non venga depotenziato. Il Comune manterrà un ruolo attivo nel confronto con Asl, Regione e comuni limitrofi, portando nelle sedi istituzionali le esigenze dei cittadini, degli operatori sanitari e del territorio».

