Albano – Controlli negli alloggi Ater di Pavona: otto occupazioni abusive ed allacci idrici irregolari per 8600 euro
Cronaca
8 Aprile 2026
Albano – Controlli negli alloggi Ater di Pavona: otto occupazioni abusive ed allacci idrici irregolari per 8600 euro

ALBANO LAZIALE (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, con il supporto aereo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare, del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galera, delle squadre di verificatori delle società Enel e Acea, nonché del personale Ater della Provincia di Roma, hanno condotto un’operazione di controllo straordinario del territorio che ha interessato in particolare il complesso residenziale di via Roma – località Pavona – del comune di Albano Laziale.L’ampio piano di controlli è stato attuato per contrastare la criminalità diffusa e il degrado urbano nelle aree popolari della città di Albano Laziale, in particolare nei complessi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di Ater Provincia.

I Carabinieri hanno proceduto al censimento degli occupanti degli alloggi gestiti dal predetto Ente, che hanno interessato ben 72 appartamenti, 8 dei quali sono risultati occupati irregolarmente, mentre un immobile è risultato servito da un contattore dell’acqua manomesso per impedire la contabilizzazione dei consumi, quantificati in circa 8.600 euro.  Sono 8 le persone denunciate dai Carabinieri per invasione di edifici destinati ad uso pubblico, mentre, una per furto di risorse idriche. Le verifiche sono state estese anche alle aree comuni delle strutture residenziali, dove due persone sono state denunciate per porto di oggetti atti ad offendere, perché sorprese in possesso di mazze da baseball e di un coltello a serramanico, di cui non hanno saputo giustificare il possesso. Altri due soggetti sono stati invece segnalati alla Prefettura di Roma quali assuntori di stupefacente, in quanto sorpresi in possesso di modiche quantità di cocaina e hashish.Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, una donna, già nota alle forze dell’ordine si è rifiutata di sottoporsi agli accertamenti sanitari finalizzati alla verifica dell’assunzione di sostanze stupefacenti durante la guida ed è stata quindi denunciata in stato di libertà per guida in stato di alterazione psicofisica e la sua patente è stata ritirata. Un uomo è stato invece denunciato per guida in stato di ebrezza in quanto sorpreso alla guida con un tasso alcolemico ben oltre la soglia minima consentita dalla legge. Complessivamente sono state identificate quasi 118 persone e controllati 29 veicoli.L’attività rientra in una più ampia strategia volta a ripristinare la legalità e migliorare la vivibilità nei quartieri popolari, garantendo un uso corretto delle risorse e degli alloggi pubblici.