CIVITAVECCHIA – La nuova era per i pescatori di Civitavecchia è iniziata ufficialmente stamani. All’alba, poche ore fa. Quando alla fine dell’ultima notte in cui sono usciti dalla Darsena Romana, per la prima volta nel corso della storia recente, non hanno fatto rientro nella loro solita dimora; bensì per la prima volta alla Darsena Servizi, la nuova sistemazione pianificata e progettata per i prossimi due mesi, una soluzione momentanea richiesta loro per consentire i lavori di sviluppo al porto di Civitavecchia con l’apertura del varco a sud.
Alla fine decisivo l’ultimo convincente colloquio col presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Raffaele Latrofa, tenuto ieri in mattinata. Un meeting per fugare gli ultimi dubbi ma soprattutto per spegnere qualche incomprensione, a dissipare qualche malcontento/malumore tra pescatori, ad alleggerire le preoccupazioni. L’Autorità Portuale ha assicurato servizi, supporto, disponibilità; ma soprattutto sicurezza, forse l’aspetto che tra i pescherecci destava più scetticismo.
Stamani silenzio assordante alla Darsena Romana, per la prima volta recente, un avvenimento per tanti aspetti storico nel corso degli ultimi decenni del porto di Civitavecchia. In tanti sono ancora in mare, altrettanti sono già rientrati a conoscer da vicino la nuova Darsena Servizi prevista dall’AdSP. La loro sosta è pura transizione: rientreranno lì’ per i prossimi sessanta giorni, prima di poter far ritorno alla loro storica tana, una Darsena Romana ad inizio giugno finalmente nuova di zecca.

