CIVITAVECCHIA – Piovono ancora critiche su Stefano Giannini. Non sono ore semplici per l’assessore all’ambiente del comune di Civitavecchia, tantomeno per il Sindaco Piendibene vittima dell’aggressione verbale di sabato scorso al mercato. Al centro delle contestazioni cittadine all’Amministrazione l’abbattimento di alberi secolari al mercato per la riqualificazione di Piazza Regina Margherita, che ha suscitano l’indignazione dei comitati ambientalisti oltre che sollevar polveroni e polemiche di natura politica.
Se l’opposizione ne chiede le dimissioni, anche su altri versanti Giannini resta sotto pressione. Se due mesi fa l’abbattimento degli alberi a San Liborio aveva destato polemiche, stessa sorte evidentemente per il Parco della Resistenza. Che complice maltempo, settimana scorsa era stato chiuso dalle Autorità. Di ieri la notizia della riapertura, come confermerà il diretto interessato sui propri canali social: “A seguito del meteo avverso della scorsa settimana, i Vigili del Fuoco avevano chiuso il Parco della Resistenza – scriveva ieri – Oggi pomeriggio riapriamo il Parco, dopo un attento lavoro di potatura, sfalcio e pulizia. A breve procederemo con il nuovo bando per la gestione”.
Ma è proprio il discorso sul nuovo bando per la gestione a scaturir ulteriori polemiche, anche su questo versante. Sui social c’è chi sostiene come e quanto, nonostante l’importanza che l’ex Parco Antonelli nutra per la città, dalla scadenza della precedente concessione a dicembre scorso il parco sia degradato. Un peccato, chiaramente, per una storica area verde cittadina. E con l’avvicinarsi dell’estate, primavera già scoccata, il rischio è che coi tempi stiano troppo indietro: “Il bando arriva troppo tardi – commenta un cittadino – Il segretario ha fatto perdere troppo tempo inutilmente. Intanto, anche grazie a questa lentezza, altrove si arricchiscono. Ho denunciato pubblicamente la cosa ma nulla è cambiato. L’affidamento sarà dopo l’estate (altro anno perso)”.


