Viterbo – Agente aggredito da un detenuto a Mammagialla: 25 giorni di prognosi
Cronaca
8 Aprile 2026
Viterbo – Agente aggredito da un detenuto a Mammagialla: 25 giorni di prognosi

VITERBO – Ancora violenza nel carcere di Mammagialla a Viterbo, dove nella giornata del 7 aprile un sovrintendente di sorveglianza generale è stato aggredito durante il servizio.

 

L’agente è stato colpito con particolare violenza, tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso: per lui una prognosi di 25 giorni. Non si tratta di un episodio isolato, ma dell’ennesimo caso in una struttura che da tempo deve fare i conti con criticità legate soprattutto alla carenza di organico.

 

Attualmente, infatti, il personale di polizia penitenziaria previsto sarebbe di 330 unità, ma quello effettivamente in servizio si ferma a 284, con ripercussioni evidenti sulla gestione quotidiana dell’istituto.

 

A intervenire è la Fns Cisl di Viterbo, che torna a denunciare una situazione ormai al limite: “Carenza di 70 unità e attualmente i detenuti presenti risultano essere 675 mentre dovrebbero esserci 440. È inaccettabile che si continui a pretendere dal personale uno sforzo oltre ogni limite mentre l’amministrazione non riesce a coprire le dotazioni organiche della polizia penitenziaria – seppur le assunzioni sono state tante – visto che le ripartizioni di questi anni non risultano essere state condivise con le rappresentanze sindacali ma solo illustrate alle stesse”.

 

Il sindacato esprime inoltre vicinanza all’agente coinvolto e chiede interventi urgenti: “La Fns Cisl di Viterbo esprime piena solidarietà al collega ferito – conclude il sindacato – e ribadisce la necessità di interventi immediati, concreti e non più rinviabili, perché la sicurezza degli operatori non può essere sacrificata e la polizia penitenziaria non può essere lasciata sola di fronte a un’emergenza che da tempo ha superato ogni soglia di tollerabilità e ribadisce che vi è necessità di incrementare il personale scorporando quelle unità del gom dall’istituto”.