Viterbo – Un intervento da oltre due milioni di euro per mettere in sicurezza e rilanciare Palazzo Santoro, sede storica della Biblioteca comunale degli Ardenti in piazza Giuseppe Verdi. La giunta comunale ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione che avvia il percorso per l’adeguamento sismico, la messa in sicurezza e il rinnovamento degli impianti dell’edificio.
La delibera, adottata lo scorso 2 aprile 2026, prevede uno stanziamento complessivo di 2 milioni e 360mila euro per un intervento che riguarda un immobile di valore storico e culturale per la città. Alla base della decisione vi sono le criticità emerse negli ultimi anni e segnalate anche dai vigili del fuoco e dalla soprintendenza, in particolare infiltrazioni d’acqua piovana dalla copertura e altri problemi strutturali che hanno limitato l’utilizzo degli spazi e reso necessaria la chiusura temporanea della biblioteca in attesa dei lavori.
Il progetto punta soprattutto all’ammodernamento degli impianti tecnologici, attualmente non adeguati agli standard di sicurezza. L’impianto elettrico risulta datato e non conforme alle normative vigenti, manca un sistema antincendio e quello antintrusione non garantisce un livello adeguato di protezione per il patrimonio custodito all’interno. Anche il sistema di riscaldamento è considerato inefficiente e l’edificio è privo di un impianto di climatizzazione, situazione che riguarda sia le sale aperte al pubblico sia gli ambienti destinati alla conservazione dei materiali.
Nel dettaglio, il quadro economico prevede circa 1 milione e 550mila euro destinati direttamente ai lavori, inclusi gli oneri per la sicurezza, mentre 810mila euro saranno riservati alle spese tecniche, agli imprevisti, all’Iva e agli altri costi collegati all’intervento.
Il ruolo di responsabile unico del progetto è stato affidato all’architetto Sergio Proietti. L’opera sarà inserita nell’aggiornamento del programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, con previsione di realizzazione nell’annualità 2027, e sarà sostenuta attraverso finanziamenti ministeriali.

