Cerveteri – Distraggono una donna e le rubano la borsa davanti alla chiesa: è caccia ai ladri
Cronaca
9 Aprile 2026
Cerveteri – Distraggono una donna e le rubano la borsa davanti alla chiesa: è caccia ai ladri
Secondo quanto emerso, non si tratterebbe di un caso isolato ma di una serie che sta preoccupando la popolazione locale

Cerveteri – Tornano a colpire gli scippatori sul litorale nord romano. L’ultimo episodio si è verificato ieri nei pressi della chiesa della Santissima Trinità, in via Fontana Morella, dove un’anziana è stata derubata con un trucco ormai noto.

La donna era appena uscita dalla zona quando è stata avvicinata da alcune persone che le hanno fatto notare una presunta macchia sulla giacca. Con la scusa di aiutarla a pulirla, i malviventi sono riusciti a distrarla mentre un complice le sottraeva la borsa, per poi allontanarsi rapidamente.

Secondo quanto emerso, non si tratterebbe di un caso isolato. Nelle settimane precedenti, infatti, episodi simili erano stati segnalati nella stessa area, soprattutto nei pressi di esercizi commerciali e supermercati, con modalità molto simili: le vittime vengono scelte tra persone anziane o sole e avvicinate con una scusa per abbassare la soglia di attenzione.

Segnalazioni analoghe si erano registrate anche nei mesi scorsi a Ladispoli, in particolare nelle vicinanze del cimitero. L’ipotesi investigativa è che si tratti di un gruppo itinerante, composto anche da donne, che si sposta lungo il litorale per rendere più difficile l’identificazione.

A lanciare l’allarme è stata una residente della zona, che ha raccontato quanto accaduto per invitare i cittadini a prestare maggiore attenzione. Secondo la testimonianza, i malviventi fermano le potenziali vittime con la scusa di una macchia sugli abiti e, mentre fingono di aiutare, entrano in azione con estrema rapidità.

Tecniche simili prevedono anche altri stratagemmi, come far credere alla vittima di aver perso una moneta o di aver danneggiato involontariamente un’auto. In tutti i casi, l’obiettivo è creare confusione e distrarre per pochi secondi, il tempo necessario a portare a termine il furto.

Sull’episodio stanno indagando i carabinieri della stazione locale, che stanno raccogliendo testimonianze e verificando la presenza di eventuali immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona. Al momento risulta almeno una denuncia formalizzata, ma non si esclude che possano esserci altri episodi non segnalati.

Gli investigatori stanno valutando anche possibili collegamenti con fatti analoghi avvenuti in passato a Ladispoli, dove in alcune occasioni si erano registrati inseguimenti e momenti di forte tensione durante operazioni delle forze dell’ordine.