Grosseto – Da oltre venti giorni non dà più notizie ai familiari e cresce l’angoscia per la scomparsa di Azzurra Canuti, 25 anni, originaria di Arcille, frazione del comune di Campagnatico. L’ultimo contatto con i genitori risale al 18 marzo scorso, quando la giovane aveva detto alla madre che si sarebbe recata a Milano per trascorrere una serata in discoteca. Il caso è stato portato all’attenzione del pubblico durante la trasmissione Chi l’ha visto?, dove i genitori hanno lanciato un appello accorato per ritrovare la figlia.
«Mamma, vado in discoteca a Milano: posso entrare gratis», avrebbe detto la giovane alla madre prima di partire. Da quel momento, però, la situazione è cambiata improvvisamente. Il giorno successivo, il 19 marzo, i genitori hanno cercato di contattarla per informarla che la nonna era caduta, ma il telefono risultava irraggiungibile e non hanno ricevuto alcuna risposta.
Nel corso della trasmissione, la madre ha raccontato un episodio che rende ancora più misteriosa la vicenda. Durante uno dei tentativi di contatto, qualcuno avrebbe risposto al telefono per pochi secondi: «La voce di un ragazzo che ha detto: “Azzurra, Azzurra sì”, poi ha riagganciato». La donna ha aggiunto: «Presumo sia un ragazzo con cui si doveva trovare». Secondo quanto riferito ai familiari prima di sparire, la giovane avrebbe detto di trovarsi «intorno a Milano, Gorgonzola», ma da allora non sarebbero più arrivati aggiornamenti sulla sua posizione.
L’assenza prolungata di contatti ha alimentato la preoccupazione della famiglia, abituata a ricevere notizie frequenti dalla ragazza. «Eravamo abituati a sentirla spesso, ci diceva: “Sono qui, mi diverto, non vi preoccupate”. Non sentirla più sinceramente ci fa preoccupare», hanno spiegato i genitori durante l’appello televisivo.
Particolarmente toccanti anche le parole del padre, che ha espresso tutta la sua preoccupazione per la sorte della figlia: «Mi manca, speriamo che stia bene, che si sia trovata bene con questo ragazzo. Se ha voluto chiudere con noi, o con cose che sono successe in casa o fra nonni, mi dispiace: ma vorrei almeno sapere se sta bene. Anche perché non era solita non farsi sentire: nel giro di un paio di giorni si faceva sempre sentire».
Un elemento che potrebbe rivelarsi importante riguarda il telefono cellulare della giovane. Secondo quanto riferito dal padre, «il lunedì prima di Pasqua è stata sicuramente levata la scheda: è cambiato l’operatore», circostanza che potrebbe indicare un’interruzione volontaria o comunque anomala delle comunicazioni.
Le ricerche proseguono e l’appello della famiglia resta rivolto a chiunque possa aver visto la ragazza o abbia informazioni utili. Chi fosse in grado di fornire indicazioni è invitato a rivolgersi alle forze dell’ordine oppure a contattare direttamente la trasmissione Chi l’ha visto?, che continua a seguire il caso.

