KYOS – Nasce il nuovo podcast con un format tutto nuovo
Cultura e Spettacoli
9 Aprile 2026
KYOS – Nasce il nuovo podcast con un format tutto nuovo
Domani10 aprile a Civitavecchia la prima puntata live di un progetto che punta dritto al cuore della cultura pop italiana, dell’intrattenimento e oltre

CIVITAVECCHIA – C’è un momento in cui un’idea smette di essere un’idea e diventa un fatto. Per KYOS Podcast Network, quel momento è fissato in rosso sul calendario: giovedì 10 aprile 2026, ore 18:00, Piazza Aurelio Saffi 37, Civitavecchia. Sul palco del ForteFestival, davanti a un pubblico in carne e ossa, con un aperitivo in mano e la curiosità negli occhi, nasce ufficialmente uno dei progetti editoriali più ambiziosi del panorama podcast italiano.

 

KYOS Podcast Network non è un podcast. O meglio: è molto di più. È un format editoriale strutturato, un salotto culturale che si muove tra studio e palcoscenico, che porta il rigore giornalistico nel cuore dell’intrattenimento. Cinema, letteratura, spettacolo, cultura, impresa: questi gli assi portanti di un network che, e la parola non è scelta a caso. vuole diventare un marchio. Un brand registrato, ideato da Blues Impulse, costruito per durare.

 

“Siamo molto contenti ed entusiasti di questa nuova avventura. KYOS per me non è solo un podcast. È il modo in cui voglio che le storie vengano raccontate: con tempo, rispetto, e la luce giusta” spiegherà Kempes Astolfi, regista, scrittore, fondatore di Blues Impulse.

 

Dietro al progetto ci sono tre nomi che si conoscono bene. Kempes Astolfi, regista e scrittore, fondatore di Blues Impulse Entertainment, è l’architetto creativo dell’intera operazione. Il suo curriculum parla da solo: cortometraggi e mediometraggi premiati, romanzi, soggetti, e una capacità rara di unire cinema, storytelling digitale e marketing esperienziale in un unico ecosistema narrativo. Astolfi sarà anche il primo ospite del podcast, una scelta non casuale, quasi un battesimo simbolico: il creatore che si mette in gioco prima di chiunque altro. Poi, passerà in seconda linea per attivare le partnership, a garantendo che un’idea creativa si traduca in un’opportunità di business concreta e scalabile.

 

Al suo fianco, Giulia Bucelli: giornalista pubblicista ad ampio spettro che si occupa di cinema da qualche anno, portando avanti il progetto del magazine online Almanacco Cinema (almanaccocinema.it), del quale è anche direttrice responsabile. Non mancano, nel suo carnet, esperienze giornalistiche in ambito calcistico e di attualità. È lei la voce e il cuore narrativo dei primi episodi, a cui si aggiungeranno presto altri host. Il suo stile è diretto e scanzonato ma empatico e capace di mettere a proprio agio qualsiasi ospite, dai nomi emergenti alle stelle consolidate del firmamento culturale italiano. Giulia è entusiasta “Mi piace mettere in relazione campi diversi del panorama culturale: cinema, letteratura, musica, sport. E mi piace tirare fuori dalle persone ciò che non hanno mai raccontato a nessuno. KYOS è il posto giusto per farlo”.  Il terzo pilastro è Andrea Donato, Regista, sceneggiatore, COO di ITFF – International Tour Film Festival, fondatore e CEO di Kairós Entertainment, imprenditore con radici profonde nel mondo della comunicazione e anni di esperienza in RAI. Il suo ruolo in KYOS è la mente operativa che mette in pratica le idee, sue, di Giulia e di Kempes. Andrea Donato è un po’ del costruttore di ponti: è lui a guidare la regia tech del programma. “Ci conosciamo dai tempi della Scuola delle Arti con Kempes. Quando mi ha raccontato la visione di KYOS, ho capito immediatamente che era qualcosa di solido, non la solita buona idea rimasta nel cassetto. Sono contento di mettere la mia esperienza al servizio di questo progetto frizzante”, ha dichiarato Donato.

 

Il format si articola su due piani complementari. In studio, la registrazione avviene in un set curato nei minimi dettagli: un tavolo elegante, il cosiddetto ‘salottino KYOS’,  due sedie, luce morbida, microfoni professionali. Sul tavolo, visibili in camera, i prodotti dei brand partner. Non pubblicità interruttiva: integrazione organica, dove il prodotto fa parte dell’atmosfera e della conversazione. Un’idea che trasforma ogni episodio in un’esperienza a tre livelli: podcast, contenuto social, branded content nativo.

 

La seconda dimensione è quella live: una volta al mese, KYOS esce dallo studio e si trasforma in evento aperitivo aperto al pubblico. Il primo di questi appuntamenti è fissato per il 10 aprile al ForteFestival di Civitavecchia e verrà successivamente messo in onda al lancio online. Chi è in zona è caldamente invitato a prenotare il proprio posto chiamando il numero 340/6289857 (Giulia).Ma Civitavecchia è solo il punto di partenza. Il podcast è pensato fin dall’inizio come un format itinerante: le prossime tappe previste includono Milano, Roma, Londra e Dubai. Una traiettoria che racconta tutto l’orizzonte di questo progetto: locale nelle radici, internazionale nell’ambizione. A completare l’infrastruttura del network, due partner strategici di primo piano. Blues Impulse gestisce branding, social media, produzione video e project management. EMRO Produzioni Video sarà uno dei media partner ufficiale per la produzione audiovisiva professionale, garantendo qualità broadcast su ogni piattaforma. La distribuzione è multipiattaforma: Spotify, Apple Podcasts, YouTube, Instagram, TikTok. La lista degli ospiti contattati è già una garanzia della caratura del format. Le attrici Ludovica Barbarito e Virginia Diop, il Director of Photography Matteo Viellie Rivara, l’attore Pino Quartullo, e ancora i location manager Nicoletta Morici e Filippo Lovatelli. Nomi che raccontano un progetto che ha già costruito le sue fondamenta prima ancora di andare in onda. Un’ultima nota sul nome: KYOS. Quattro lettere, un brand registrato, un manifesto. K, Y, O, S saranno i quattro pilastri tematici di ogni intervista, col format esclusivo e domande costruite intorno a queste lettere che funzionano come chiavi di accesso a rivelazioni nuove, inedite, capaci di sorprendere anche chi pensava di sapere già tutto sul proprio ospite preferito. Il format è brevettato. La voce, tutta da scoprire.

 

Il primo appuntamento live è per l’appuntamento fissato per il 10 aprile 2026, ore 18:00, al ForteFestival di Civitavecchia, Piazza Aurelio Saffi 37: “Siamo molto contenti ed entusiasti di questa nuova avventura. KYOS per me non è solo un podcast – i ringraziamenti dell’autore Astolfi – È il modo in cui voglio che le storie vengano raccontate: con tempo, rispetto, e la luce giusta. Ci tengo tantissimo a ringraziare gli amici di Forte Festival, specialmente Domenico e Giulia, anime portanti di una realtà che in silenzio e rispettosamente si è fatta strada nel panorama dell’intrattenimento del comprensorio. Hanno subito sposato il progetto e io li ringrazio di cuore. Registreremo molte puntate in loco, non tutte, ma molte. E la loro ospitalità è fondamentale per l’inizio del progetto, che a volte sarà ospite di Forte Festival, a volte avrà altre sedi. Desidero ringraziare anche Pasticceria Bon Bon e la persona di Fabio Lorenzoni, che hanno reso il progetto vivo, e offriranno un rinfresco a chiunque ci verrà a trovare, in quella che consideriamo a tutti gli effetti un’inaugurazione del podcast”. 

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