TARQUINIA – Nuovi sviluppi sulla maxi operazione della Guardia di Finanza tra Tarquinia e Tuscania, dove dalle prime ore di oggi è in corso un imponente dispiegamento di forze.
Circa 100 militari, supportati anche da unità cinofile, stanno eseguendo perquisizioni tra centri storici e campagne della Tuscia, con numerosi posti di blocco lungo le principali arterie.
Al centro dell’indagine il cosiddetto “bunker della cocaina”, individuato a Roma ma collegato a un’attività investigativa che coinvolge anche il territorio viterbese. Parallelamente, sono in corso accertamenti su presunte truffe legate ai fondi del PNRR.
Tra i soggetti nel mirino degli investigatori anche un 36enne di Tarquinia, già noto alle cronache per un violento episodio avvenuto lo scorso giugno, quando fu sequestrato, picchiato e minacciato con una motosega per estorsione.
Il bilancio provvisorio parla di diversi fermi, mentre le operazioni proseguono con sequestri e acquisizione di documentazione. Dalla Guardia di Finanza, al momento, non trapelano ulteriori dettagli.

