Pallanuoto – Nautilus Civitavecchia, troppa SIS: le vere sfide restano quelle all’orizzonte
Sport
9 Aprile 2026
Pallanuoto – Nautilus Civitavecchia, troppa SIS: le vere sfide restano quelle all’orizzonte

CIVITAVECCHIA – Niente da fare per la Nautilus. Come forse prevedibile, le ragazze di Lisi sono state sconfitte nell’infrasettimanale ad Ostia da quella che resta a tutti gli effetti una potenza italiana ed al contempo europea, la SIS Roma, non a caso capolista della regular season d’A1.

 

All’indomani, il rientro sulle rive del Tirreno resta comunque carico d’orgoglio. Perché il club che rappresenta Civitavecchia in una massima serie nazionale soltanto anni fa si sarebbe sognato di giocare in palcoscenici come questi ma soprattutto contro questo tipo di realtà. Comunque motivo di confronto, apprendimento, istruzione, in casa verdazzurra.

 

S’è chiusa 22-6, ieri. Una gara alla lunga senza storia, durante la quale però la Nautilus ha provato a giocarsi le sue carte e restar incollata al match più a lungo potuto. Senza Devroedt, l’americana operata che sgomita per capir se potrà tornare in acqua entro la fine del campionato, di spunti per imparare ce ne sono stati tanti, comunque.

 

Alla fine il miglior test plausibile in vista della prossima sfida, quella sì, decisiva in chiave salvezza. Decisamente alla portata, visto che a Viterbo arriverà quella Locatelli battuta a Genova autunno scorso, romantico dolce ricordo del primo storico successo in Serie A1. C’è da agganciare la Brizz in terzultima posizione, ma la differenza reti negli scontri diretti non consentirà alla Nautilus al momento di scavalcare i rivali siciliani: ecco perché ci sarà da racimolare qualche altro punto entro la fine della regular season.

 

Ma la Nautilus c’è eccome, continua a sgomitare nelle acque più prestigiose della pallanuoto nazionale, per regalarsi un altro sogno: dopo aver conquistato l’A1, confermarla con la prima storica salvezza.