Roma – Il comico Maurizio Battista è stato denunciato dal suo ex manager Fabio Censi con accuse di stalking e diffamazione aggravata. Nell’atto depositato, la difesa dell’ex impresario ha inoltre richiesto l’adozione di una misura interdittiva nei confronti dell’artista.
La vicenda ruota attorno ad alcuni video diffusi sui social dallo stesso Battista, nei quali, pur senza indicare esplicitamente il nome dell’ex collaboratore, avrebbe fatto riferimento a un presunto comportamento scorretto, parlando di uno “sciacallo” e sostenendo di aver subito un danno economico pari a circa un milione e mezzo di euro.
Nella denuncia, predisposta dall’avvocato Pietro Nicotera, viene ricostruito il deterioramento dei rapporti professionali tra le parti. Secondo quanto riportato, il rapporto lavorativo, avviato nel 2018, si sarebbe interrotto improvvisamente all’inizio di quest’anno. Successivamente, sempre secondo la versione dell’ex manager, il comico avrebbe iniziato a pubblicare con frequenza contenuti sui social contenenti riferimenti ritenuti offensivi e minacciosi, capaci di attirare l’attenzione dei numerosi follower e alimentare sospetti sull’identità della persona citata.
Nel documento si evidenzia anche che lo stesso Battista avrebbe presentato a sua volta una denuncia contro l’ex manager, circostanza che sarebbe stata comunicata tramite una mail inviata ad alcuni consiglieri comunali del Comune di Canterano, dove Censi ricopre il ruolo di assessore e vicesindaco.
Secondo quanto sostenuto dal legale dell’ex manager, la diffusione dei contenuti sui social avrebbe provocato nel suo assistito uno stato di ansia e timore costante, con preoccupazioni per la propria sicurezza personale. Per questo motivo è stata chiesta alla Procura l’adozione di misure cautelari ritenute necessarie per evitare il ripetersi di comportamenti analoghi.
La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare le accuse e gli elementi raccolti nell’ambito delle indagini.

