Tennis – Caporetto azzurra sul rosso di Montecarlo: dopo Cobolli e Musetti, fuori pure Berrettini
Sport
9 Aprile 2026
Tennis – Caporetto azzurra sul rosso di Montecarlo: dopo Cobolli e Musetti, fuori pure Berrettini

MONTECARLO – E’ sbocciata una stella a Montecarlo. Non quello che desideravamo, proprio oggi. Ma il messaggio che emana e dirama al mondo baby Fonseca è forte e chiaro. Il Brasile sbarca prepotentemente anche nel tennis dei grandi.

 

Si spegne l’ambizione di Berrettini dopo il successo mediatico, roboante e clamoroso su Medvedev. Una giornata di festa, sorrisoni e soddisfazione, condita dalla dedica a Verdone; purtroppo spenta l’indomani: vince Fonseca, il giovane gioiellino verdeoro perfetto al servizio che sbrana il Martello 6-3 e 6-2, senza diritto di replica. Nuova linfa, nuova freschezza, semplicemente ritmi differenti per un capitolino apparso stanco, a tratti stremato, battuto e disordinato. Il mondo del tennis plaude però le gesta di Fonseca: era dal 2011 che un brasiliano non centrava un quarto di finale di Masters 1000, pensate un pochino.

 

Si ferma agli ottavi il percorso di Sinner all’interno di Masters 1000 dove per gli azzurri resta solo Sinner. Fuori infatti anche Cobolli e Musetti, da ieri sera. Male il carrarino, che ancora dimostra di star ben poco bene: battuto dal padrone di casa e beniamino del pubblico, il monegasco Vacherot, adesso scivola in nona posizione ATP. Peccato, aveva iniziato l’anno tra i primi cinque, ma da quell’infortunio accusato agli Australian Open non riesce ancora a riprendersi nonostante siano passati ormai tre mesi.

 

Male pure Cobolli, fuori con Blockx. La fa franca e senza diritto di replica il belga, solo 91° al mondo, ma che ha ampiamente meritato. Nervosisissimo Cobolli, che a più riprese inveisce contro l’arbitro. Dopo il trionfo messicano, anche qui forse limite cronico del giovane capitolino, non è mai riuscito a trovar continuità nei grandi appuntamenti successivi.