Ronciglione – Acqua non potabile, il sindaco Mengoni fa chiarezza: «Ordinanza firmata per cautela, poi le verifiche hanno escluso criticità»
Cronaca
10 Aprile 2026
Ronciglione – Acqua non potabile, il sindaco Mengoni fa chiarezza: «Ordinanza firmata per cautela, poi le verifiche hanno escluso criticità»
Dopo le numerose polemiche, il primo cittadino interviene personalmente

Ronciglione – Dopo le polemiche emerse negli ultimi giorni sulla gestione del servizio idrico, il sindaco Mario Mengoni ha diffuso una nota ufficiale per chiarire quanto accaduto durante e dopo l’ultima seduta del Consiglio comunale, soffermandosi sia sugli aspetti legati alla comunicazione istituzionale sia sulla vicenda della temporanea non potabilità dell’acqua.

Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza della correttezza delle informazioni e del rispetto delle procedure ufficiali. «Le ordinanze seguono canali precisi e normati – ha spiegato – e quella dello scorso marzo è stata regolarmente pubblicata sull’Albo Pretorio, che rappresenta il portale ufficiale per la validità legale degli atti».

Mengoni ha poi chiarito anche la questione legata alla mancata pubblicazione sui social istituzionali, ricordando che la gestione della pagina Facebook del Comune non è affidata direttamente agli amministratori: «Un regolamento comunale del 2014 disciplina l’utilizzo dei social network dell’Ente e non consente agli amministratori di pubblicare direttamente sulla pagina Facebook istituzionale, la cui gestione è affidata esclusivamente al personale dipendente del Comune, che può aver commesso una dimenticanza». Per migliorare la tempestività delle comunicazioni, il sindaco ha invitato i cittadini a utilizzare l’applicazione ufficiale MyRonciglione, pensata per ricevere aggiornamenti in tempo reale.

Sul fronte della qualità dell’acqua, il sindaco ha ribadito che l’ordinanza di non potabilità era stata adottata esclusivamente per ragioni di prudenza: «L’ordinanza è stata firmata per estrema cautela e nel pieno rispetto del dovere istituzionale, non appena ricevuti i dati che segnalavano un superamento dei parametri». Tuttavia, le verifiche successive avrebbero evidenziato che si trattava di un’anomalia nei risultati iniziali.

Secondo quanto riferito, le controanalisi effettuate nello stesso giorno dalla società Talete S.p.A. hanno dato esito regolare, mentre ulteriori controlli nei giorni successivi hanno confermato la piena potabilità dell’acqua. Il sindaco ha inoltre ricordato che «situazioni analoghe, con possibili criticità tecniche di laboratorio, si sono registrate anche in altri comuni».

Mengoni ha riconosciuto che la successione di ordinanze e successive revoche può aver generato preoccupazione tra i cittadini: «Comprendo bene che il susseguirsi di ordinanze e revoche possa aver creato incertezza». Proprio per evitare il ripetersi di situazioni simili, ha annunciato di aver chiesto formalmente maggiore attenzione agli enti competenti, tra cui ASL e ARPA, sollecitando l’adozione di controlli più rigorosi e l’introduzione di un sistema di doppio campionamento prima di diffondere comunicazioni che possano generare allarme nella popolazione.

Il sindaco ha concluso assicurando il proprio impegno per prevenire disagi futuri: «Continuerò a lavorare con responsabilità e determinazione affinché situazioni di questo tipo, causate da errori tecnici esterni all’amministrazione, non producano più preoccupazioni evitabili per la nostra comunità».