Viterbo – Impianti sportivi, 14 milioni per la riqualificazione totale. Aronne: “Qualcosa che la città non aveva mai visto prima”
Sport
10 Aprile 2026
Viterbo – Impianti sportivi, 14 milioni per la riqualificazione totale. Aronne: “Qualcosa che la città non aveva mai visto prima”
Plausi e congratulazioni per l'obiettivo incassato dalla giunta Frontini

VITERBO – Un investimento complessivo di 14 milioni di euro destinato al miglioramento delle strutture sportive cittadine. È quanto annunciato questa mattina dall’assessore allo sport e al benessere Emanuele Aronne durante l’incontro tenutosi nella sala delle Colonne di palazzo dei Priori, dedicato alla presentazione degli interventi di riqualificazione dei campi Barco Murialdina e Oliviero Bruni.

«Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto – ha dichiarato Aronne – perché il progetto è stato costruito attraverso un confronto condiviso. Gli interventi riguarderanno diversi aspetti, dalla sistemazione degli spogliatoi all’efficientamento energetico, fino alle migliorie strutturali. I ribassi d’asta consentiranno inoltre di completare ulteriori opere».

L’assessore ha poi evidenziato come gli impianti sportivi rappresentino un patrimonio non solo sportivo ma anche sociale e turistico per la città. «Per preservare queste strutture abbiamo acceso un mutuo e già oggi possiamo contare su quattro campi in erba sintetica. L’obiettivo è far partire la nuova stagione sportiva su impianti rinnovati e funzionali».

Sul valore sociale dello sport si è soffermato anche Christian Mossino, vicepresidente vicario della Lega nazionale dilettanti, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati. «Viterbo dispone di un settore giovanile vivace e in crescita, un elemento fondamentale per la comunità. Il sostegno dell’amministrazione comunale è decisivo per ottenere risultati concreti. Questo investimento rappresenta un segnale forte e dimostra l’impegno verso lo sviluppo dello sport e dei suoi valori educativi».

Mossino ha inoltre richiamato l’attenzione sul tema dell’inclusione, evidenziando come la presenza di squadre femminili e di giovani provenienti da contesti diversi rafforzi ulteriormente la funzione sociale dell’attività sportiva.

L’aspetto tecnico relativo all’omologazione degli impianti è stato illustrato da Giacomo Pompili, responsabile dell’ufficio impianti della Lega nazionale dilettanti. «Il percorso prevede diverse fasi – ha spiegato – a partire dalla valutazione dei costi e dalla redazione del progetto. La sicurezza degli atleti è la priorità assoluta: per questo viene controllato attentamente il sottofondo, che rappresenta la base dell’intera struttura. Solo successivamente si procede con la posa dell’erba sintetica, che deve rispettare precisi standard tecnici e normativi».

Angelo Moracci, delegato provinciale della Lega nazionale dilettanti, ha auspicato ulteriori sviluppi per il territorio, rivolgendosi a Mossino come tramite verso il presidente Abete. «Queste strutture non servono soltanto a migliorare l’attività dei giovani, ma possono diventare un punto di riferimento a livello regionale. Città come Latina e Frosinone hanno già intrapreso questo percorso, ma sono convinto che anche Viterbo possa competere grazie ai nuovi impianti».

Nel suo intervento conclusivo, la sindaca Frontini ha ribadito l’importanza degli investimenti nel settore sportivo. «Il compito dell’amministrazione è quello di generare nuove opportunità e favorire ulteriori risorse. Gli eventi sono importanti, ma senza spazi adeguati non possono trasformarsi in veri momenti di aggregazione».

L’incontro si è chiuso con un gesto simbolico: la sindaca ha consegnato una targa in legno inciso e un attestato commemorativo ad Angelo Moracci, a testimonianza della collaborazione tra il Comune e la Lega nazionale dilettanti.