Frosinone Calcio, l’amaro in bocca: maledizione del venerdì, col Palermo un punto che non serve a nessuno
Sport
11 Aprile 2026
Frosinone Calcio, l’amaro in bocca: maledizione del venerdì, col Palermo un punto che non serve a nessuno

FROSINONE – L’alba del giorno lascia quel pizzico d’amaro in bocca. Per ciò che poteva essere ma in questo caso non è stato. Era la gara più attesa del mese d’aprile ed il Frosinone ha accarezzato l’idea di portarla a casa; anzi, l’ha sfiorata. Col Palermo, scontro diretto sempre sentitissimo da queste parti, che rievoca concitate emozioni di vecchi playoff del decennio precedente ancora fortemente radicate nella memoria collettiva giallazzurra e rosanero.

 

Era sostanzialmente fatta. Ed anche da grande squadra. Pur non brillando, il gioiello di Calò stava regalando un successo pesantissimo ad Alvini, che avrebbe significato consacrazione; invece Ranocchia al tramonto ha fatto 1-1, lasciando dentro i rosanero quarta forza in piena corsa ma sostanzialmente senza cambiar alcun destino. Alla fine il pari strizza l’occhio solo al Monza, che nel weekend più riacciuffare i giallazzurri al secondo posto. Palermo che resta dietro, comunque, a 4 lunghezze.

 

Diversi aspetti, collimanti, vanno sottolineati. Il primo è che gran parte dei rimpianti provengono proprio dal fattore Stirpe, vero e proprio fortino in cui anche questa volta come per tutto il campionato il Frosinone contava di centrare l’intera posta in palio. L’altro, come scherzo del destino, la maledizione del venerdì: terzo pari consecutivo negli anticipi del Friday giocati nelle ultime settimane, incredibile ma vero. Misteri di B. Quattro alla fine, corsa apertissima.