ROMA – Damiano Sartori di nuovo protagonista della cronaca.
Due anni fa il tiktoker trentottenne, con migliaia di follower sui social, aveva preso a calci e pugni una carabiniera durante la Sagra della Castagna a Soriano nel Cimino, aggressione che gli era costata otto mesi di reclusione.
Giovedì scorso si è tornato a parlare di lui perchè è stato colpito con un’arma da fuoco alla gamba sinistra mentre si trovava in via XXIV Maggio, a Fonte Nuova, dove vive.
Con l’arto sanguinante si è presentato all’ospedale Santissimo Gonfalone senza però sporgere denuncia.
I carabinieri di Monterotondo hanno invece avviato le indagini sulla a partire dai video pubblicati dallo stesso Sartori sui social.
Nel primo filmato, accompagnato da una canzone del trapper Niko Pandetta, Sartori mostra il volto e la gamba insanguinati. Il commento recita: “Hai sparato e mi hai lisciato”. Poco dopo, sul suo profilo TikTok da oltre 50mila follower è comparso un secondo video con ulteriori dettagli sull’aggressione: “Solo con una pistola in mano potete fare gli uomini. Atteggiatevi pure che mi avete sparato, ma racconta anche che tu col ferro e io a mani nude t’ho scassato la testa”.

