Spalletti 2028 ma senza festa: testa a Bergamo – Sabato d’A: Milan con l’Udinese, decolla la corsa Champions
Sport
11 Aprile 2026
Spalletti 2028 ma senza festa: testa a Bergamo – Sabato d’A: Milan con l’Udinese, decolla la corsa Champions

TORINO – Un rinnovo senza brindisi, alla Continassa. Un video per riprendere il mentore che ringrazia i calciatori, parla d’unità di intenti, parla di sentimento famigliare ma al contempo di una storia da onorare. Ma testa al campo, non c’è tempo da perdere. La Juventus ha annunciato così l’estensione del contratto di Luciano Spalletti, chi ha cambiato volto e marcia alla Juventus, l’uomo giusto per la ricostruzione. Un video coi calciatori ma senza festa perché la testa è solo sul presente: stasera c’è Bergamo, l’Atalanta, osso durissimo come mostrano quei quarti di Coppa Italia finiti 3-0 per i nerazzurri. Non c’è tempo da perdere, ma senz’altro un tassello fondamentale è stato messo e soprattutto sottoscritto: estensione 2028, Comolli e Chiellini da mesi avevano capito subito chi si fossero ritrovati davanti, qualcosa da non lasciarsi scappare. Per questo ulteriore biennale a cinque milioni netti a stagione più bonus. Sarà Atalanta-Juventus l’appuntamento conclusivo del sabato d’A previsto dallo spezzatino consueto che ormai contraddistingue i quadri d’ogni weekend, pure da qui a fine stagione. Si partirà alle 15 con un doppio scontro salvezza a distanza: il Toro col Verona non può sbagliare e grazie alla cura D’Aversa punta a prendere la scia del successo di Pisa e scappar definitivamente, decisamente più rovente lo scontro diretto in Sardegna tra Cagliari e Cremonese che vale letteralmente sei punti. Prima della Juve decolla poi e però la corsa Champions: a San Siro c’è Milan-Udinese, cliente mai comodissimo e sempre insidioso il team di Runjaic. Per questo Max non dorme sonni tranquilli e per ritrovar smalto ridisegna il Milan: switch al 433, un difensore in meno per spinta in più, probabile tridente con Nkunku a supporto di Pulisic e Gimenez. Leao ancora dalla panchina, momento travagliato: chissà se a fine stagione non si possano prendere strade differenti. Allegri invece ha in testa solo il Milan, forse, perché sulla Nazionale glissa: “prima devono scegliere il presidente” scherza riferendosi a Coverciano. Rossoneri superati dal Napoli ma in buonissima direzione Champions, l’obiettivo dell’anno; la missione è continuare a tener lontana la bagarre al quarto posto, una sfida a tre tra Como, Juventus e Roma. Insomma, meglio non dormir sonni tranquilli: alle 18 l’Udinese, il pane