Il giorno è arrivato. Quello che ormai sognavamo da un anno intero, a livello di tennis tricolore. La possibilità di riammirar il più grande della nostra storia di nuovo numero uno al mondo. Passa già dal rosso di Montecarlo la possibilità di Sinner di tornare a comandare la classifica ATP e salutar tutti dall’alto verso il basso. Ad una condizione: se vince la finale. Contro chi? Beh, tanto per cambiare Carlos Alcaraz. E forse era giusto così. Che se proprio sorpasso deve esser, deve esser fatto di fronte. Perché Carlos a Montecarlo non ha sbagliato come in America ed eliminando pure l’idolo di casa Vacherot in semifinale è tornato a giocarsi la finalissima un anno dopo l’ultima volta, sì, ma da campione in carica. Stavolta però il vento della pressione torna tutto a soffiare sullo spagnolo. Perché in America più di qualche pagina s’è scritta e non porta il suo nome. Bensì quello di Jannik Sinner, l’altoatesino che non solo ha accarezzato ma nelle acque dei più grandi della storia ci si è proprio tuffato, col Sunshine Double. California e Florida per cancellare gran parte dello svantaggio, lo stratega azzurro aveva calibrato tutto, evidentemente. Sfruttando più di qualche passaggio a vuoto del rivale, è pronto a mettere la freccia. I precedenti suggeriscono ancora Alcaraz (10-6) così come forse il rosso stesso e l’esperienza di un torneo già vinto, ma l’inerzia è tutta azzurra. Finalissima alle 15: in caso di successo Sinner prende più di 100 punti e scavalca, in caso di vittoria di Alcaraz l’azzurro sarebbe rispedito a 590 punti. In tutto questo esulta il Principato di Monaco, che per la prima volta corona il sogno di tante altre realtà: la finalissima tra i due più forti.
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12 Aprile 2026
Alcaraz vs Sinner, il giorno è arrivato: di nuovo faccia a faccia, in palio Montecarlo e primato

