CIVITAVECCHIA – Il Civitavecchia Calcio c’è. O meglio, c’è ancora. Alla fine della domenica che potenzialmente potrebbe aver cambiato e ribaltato gli orizzonti di questo finale di stagione. Una rimonta da urlo, assolutamente mozzafiato, fortemente sconsigliata ai più deboli di cuore. Ma forse è più bello così, proprio il lato più magico ed irrazionale di questo sport.
Davanti a quella Sorianese che rievocava l’inizio dell’implosione dicembrina che portò alla fine del regno Castagnari, il destino anche stavolta sembrava lo stesso: Vecchia sotto 0-2 al tramonto del primo tempo, quando Casadidio e Fondi sembravano notte fonda e fine d’ogni speranza playoff.
Ed invece, dopo gli ultimi risultati negativi, la Vecchia tira fuori il carattere e mette in scena una rimonta incredibile: Fatarella, Fe e Fontana, Sorianese totalmente ribaltata 3-2, spalti del Tamagnini completamente impazziti.
Macaluso tira un sospirone, il popolo nerazzurro caccia l’urlo della riscossa: Civitavecchia ancora in scia. Sesto posto, sì, ma sempre a due punti da quella desiderata e sofferta quarta piazza: due lunghezze dal Grifone, uno dal Rieti a 180 lunghezze dalla fine del campionato. Ogni sogno è ancora possibile.

