Tuscania delle Idee: “Vendita della legna, ennesimo disastro amministrativo”
Cronaca
12 Aprile 2026
Tuscania delle Idee: “Vendita della legna, ennesimo disastro amministrativo”

TUSCANIA – Il gruppo consiliare Tuscania delle Idee denuncia con amarezza quanto accaduto nella gestione della vendita della legna da parte dell’ente locale, un bene comune che dovrebbe essere amministrato con responsabilità, trasparenza e programmazione, e che invece si è trasformato nell’ennesimo esempio di cattiva gestione da parte dell’Amministrazione Comunale tuscanese.

 

“Quest’anno – fanno sapere dal gruppo consiliare – sono stati messi a disposizione appena 90 metri steri di legna, peraltro appartenenti alla precedente stagione silvana, a causa della scelta di non procedere al bando per il taglio del bosco riserva. Una scelta grave, che evidenzia una totale assenza di pianificazione.

 

A fronte di una disponibilità limitata, inoltre, sono stati venduti più biglietti rispetto alla quantità reale di legna disponibile. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: cittadini in possesso di regolare titolo di acquisto rimasti senza legna e uffici comunali costretti a procedere con rimborsi per una risorsa che, di fatto, non esisteva.

 

Una situazione paradossale che trasforma un diritto in una sorta di lotteria: si acquista il biglietto nella speranza che la legna basti. Un meccanismo inaccettabile, che mina la fiducia dei cittadini e mortifica il valore dell’uso civico come strumento di equità e sostegno alla comunità”.

 

“Ci troviamo di fronte all’ennesimo disastro amministrativo – dichiara Alessandro Tizi, Consigliere e Capogruppo di Tuscania delle Idee – che dimostra ancora una volta l’inadeguatezza dell’Amministrazione Bartolacci. Non solo manca qualsiasi capacità di programmazione, ma emerge con evidenza una totale incapacità di comprendere cosa sia un bene comune e come debba essere gestito. I beni civici appartengono alla collettività e richiedono serietà, competenza e rispetto per i cittadini. Tutti elementi che, purtroppo, continuano a mancare”.

 

Il gruppo consiliare Tuscania delle Idee annuncia che presenterà un’interrogazione nel prossimo consiglio comunale per fare piena luce sulla vicenda, chiedendo al Sindaco e alla Giunta di chiarire responsabilità, tempi e modalità di gestione, nonché di indicare quali misure intendano adottare per evitare il ripetersi di simili situazioni.

 

“Tuscania merita un’amministrazione all’altezza – conclude Tizi – capace di governare con serietà e rispetto per i diritti dei cittadini, non ha necessità di improvvisazione o di dilettanto allo sbaraglio”.